Spettacolo

La sigla di Superquark: perché Piero Angela scelse l’Aria sulla quarta corda di Bach per il suo programma

Fu lo stesso Piero Angela a scegliere quella musica, che utilizzò anche in altri programmi di divulgazione. In un'intervista al Corriere della sera spiegò la ragione che rendeva quella musica speciale.
La sigla di Superquark: perché Piero Angela scelse l'Aria sulla quarta corda di Bach per il suo programma

L’estate 2022 verrà ricordata dagli italiani per essere stata una delle più calde dell’ultimo secolo e per la scomparsa di Piero Angela, il celebre divulgatore scientifico, conduttore televisivo e giornalista morto lo scorso 13 agosto. Oggi sono in tantissimi a ricordare la sigla di Superquark, il programma che più di ogni altri è riuscito ad avvicinare i cittadini alla Scienza, a incuriosirsi di fronte a una materia per certi versi difficile, ma per tanti altri affascinante. E quella sigla così diversa da quella degli altri show televisivi risuona oggi nelle menti di milioni di persone, come se avesse il potere di mantenere in vita il ricordo del leggendario conduttore.

Qual è la sigla di Superquark: l’Aria sulla quarta corda di Bach

La musica che ha introdotto per decenni le puntate di Superquark si ricollega all’Aria sulla quarta corda di Bach, il compositore tedesco del Settecento che portò la musica classica a vette eccezionali. Nello specifico, l’Aria sulla quarta corda di Bach è stato definito come il “movimento musicale di una suite orchestrale” di Johann Sebastian Bach. Proprio riguardo alla musica di apertura della sua celebre trasmissione, è interessante notare che l’Aria sulla quarta corda venne scelta dello stesso Piero Angela in altri suoi precedenti programmi, al cui centro era sempre la divulgazione scientifica.

Inizialmente, la versione utilizzata dalla trasmissione Quark della musica di Bach faceva riferimento a un arrangiamento dell’artista Franco Talò (nome d’arte di Francesco Talò). In seguito, si optò per una versione jazz composta dal noto gruppo francese Swingle Singers. Il conduttore stesso parlava spesso della sua passione per il jazz: prima ancora di diventare un giornalista della Rai, Angela infatti aveva studiato pianoforte, appassionandosi negli anni successivi al genere musicale nato nei primi anni del XX secolo.

Nella lettera lasciata alla Rai poco prima di morire, il divulgatore specificò quanto fosse felice di essere riuscito a portare a termine tutti i suoi progetti prima di spirare, incluso un disco jazz.

Perché Piero Angela scelse l’Aria sulla quarta corda di Bach per Superquark

In un’intervista del 2017 al Corriere della Sera, Piero Angela rivelò quello che fino ad allora era stato un grande mistero per tutti: perché scelse l’Aria sulla quarta corda di Bach per la sigla del suo programma.

Il celebre conduttore televisivo confermò che la sua decisione fu dettata dal fatto che le sigle dei programmi in onda in quel periodo fossero ovunque trionfanti, mentre lui voleva creare l’effetto opposto, quasi a voler dire al pubblico “Calma, distendetevi”.

La prima puntata di Quark andò in onda il 18 marzo del 1981 e venne vista da circa nove milioni di telespettatori, rimasti incantati di fronte alla maestria di Angela nel rendere semplici anche le cose più difficili. Da lì in poi, il programma ha segnato la storia rimanendo al passo con il cambiamento dei tempi, e oggi, 24 agosto giunge alla sua ultima puntata condotta da Piero Angela e registrata quando il divulgatore era ancora in vita.

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