Vai al contenuto

SuperQuark: qual è stato il segreto della trasmissione di Piero Angela su Rai 1

Pubblicato: 24/08/2022 16:10

Piero Angela ci ha lasciato il 13 agosto 2022, ma prima di farlo ha preparato un toccante discorso di addio in cui si addolorava per non essere più tra noi, ma accettava il fatto che la natura facesse il suo corso. Allo stesso tempo, prima di morire, ha insistito affinché l’ultima puntata di SuperQuark “Gli ultimi ghiacciai” fosse portata a compimento. Ma come è nato il programma e come è cambiato nel tempo? Fu lo stesso divulgatore a raccontarlo.

La grande storia di Superquark

Piero Angela ha condotto il suo programma SuperQuark fino a un mese prima della sua morte, avvenuta il 13 agosto 2022. Quando parlava della sua trasmissione, andata in onda per circa 40 anni, diceva che il segreto consisteva nel lasciarsi sempre stupire: secondo lui, a superare il documentario storico era solo il telegiornale e ciò accadeva perché dava sempre nuove notizie; lo stesso doveva succedere con SuperQuark, perché le scoperte scientifiche non finiscono mai, e “C’è sempre qualcosa di inedito da raccontare”, come aveva detto in un’intervista a TV Sorrisi e canzoni. Piero Angela è stato il primo a parlare al grande pubblico Rai di Scienza, Storia, Arte e Cultura, in prima serata, ma lo ha fatto per gradi, pensando che se c’era stato tanto interesse per lo sbarco sulla luna, forse argomenti simili avrebbero stuzzicato l’interesse dei telespettatori. Fu così che iniziò la conduzione di una rubrica settimanale, come lui stesso amava definirla, che negli anni ha cambiato il mondo in modo impressionante.

Come è cambiata la trasmissione SuperQuark negli anni: l’esempio del tema della carne

Lo sviluppo dell’elettronica e dell’informatica sono solo due dei fattori che hanno contribuito alla trasformazione graduale del programma. Quando Piero Angela iniziò, si riteneva che le persone non usassero i computer e che forse non li avrebbero mai acquistati. Attualmente, invece, ci si interroga sugli effettivi vantaggi, ma anche sui pericoli connessi all’Intelligenza artificiale. Tra le innovazioni relative a SuperQuark, una delle più interessanti è stato il fatto di concentrarsi su tematiche contemporanee di grandi rilievo, una di queste riguarda le “bistecche stampate“. Per quanto apparentemente possa sembrare un argomento secondario, la produzione di carne attraverso gli allevamenti intensivi consuma un’impressionante quantità di risorse del Pianeta. La produzione di “carne vegetale”, che abbia lo stesso gusto di quella vera, risolverebbe un enorme problema: queste stampanti creano “carne” dalla giusta consistenza, utilizzando, ad esempio, la soia. Anni fa, nessuno pensava ai rischi ambientali e ci si focalizzava sulla “crescita illimitata“; poi è cresciuto l’amore per gli animali, che ha offerto nuove prospettive e, un altro tema divenuto attualissimo e non privo di polemiche, si parlò in prima serata di “come cambiare sesso”.

L’evoluzione di Piero Angela come conduttore di SuperQuark

Per quanto concerne l’approccio, Piero Angela raccontò un fatto inerente una puntata di SuperQuark, in cui si parlava delle malattie infantili: si affermava che chi ne fosse affetto non raggiungeva l’età adulta. Qualche giorno dopo che la puntata andò in onda, il divulgatore scientifico fu contattato da un padre di famiglia che gli disse di aver scoperto che suo figlio non avrebbe superato i 15 anni guardando il suo programma. Angela soffrì molto per quel fatto e comprese di dover riservare ancora maggiore attenzione e cura nel non ferire le persone. Come ha sottolineato il figlio Alberto Angela durante il discorso tenuto in occasione dei funerali del padre, Piero Angela amava ricercare l’eccellenza, e fino all’ultimo ha cercato di realizzare ogni suo progetto perché credeva nell’importanza di vivere una vita piena e di fare la propria parte nel mondo.

La grande squadra di SuperQuark

Ciò che ha consentito a SuperQuark di diventare ciò che è effettivamente diventato e di cambiare negli anni, andando in onda per 42 anni, è stato anche il team di collaboratori, a partire dallo storico Alessandro Barbero, l’endocrinologo Emmanuele Jannini, lo scienziato Paco Lanciano e il paleontologo e figlio, Alberto Angela.

Continua a leggere su TheSocialPost.it