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Attacco alla Russia con missili Usa, la guerra adesso è cambiata davvero

Pubblicato: 03/06/2024 18:00

L’Ucraina ha sferrato un colpo devastante alla Russia utilizzando i missili Himars, recentemente autorizzati dagli Stati Uniti. In un’operazione che segna una svolta cruciale nel conflitto, sono stati distrutti sofisticati sistemi aerei russi S-300/400 a soli 18 chilometri da Belgorod.

Questo attacco rappresenta, con ogni probabilità, il primo utilizzo ufficiale degli Himars sul territorio russo, dopo l’approvazione non solo degli USA, ma anche di Regno Unito, Francia e Germania. Un sostegno internazionale che ha visto esclusa l’Italia di Giorgia Meloni. Le immagini diffuse dal canale Telegram “Dossier Spy” mostrano chiaramente una batteria di difesa aerea russa ridotta in macerie, con due lanciatori e diversi veicoli ausiliari completamente distrutti.

L’attacco, avvenuto tra il 1 e il 2 giugno, evidenzia l’importanza strategica di poter colpire in profondità nel territorio russo. Gli Himars si sono dimostrati fondamentali nel distruggere quei sistemi missilistici russi che quotidianamente martoriano le città ucraine, colpendo edifici e civili a Kharkiv. Contrariamente a quanto suggerisce la disinformazione politica italiana, l’obiettivo ucraino non è bombardare case russe, ma difendersi da attacchi incessanti.

Testimonianze di militari ucraini, come Stanislav Bunyatov, confermano l’efficacia dell’operazione: «C’è silenzio nella direzione di Volchansk dopo gli Himars. Gli uccelli cantano. La situazione è migliorata». Anche i canali russi, seppur con meno enfasi, hanno riportato dell’uso degli Himars nella regione di Belgorod.

Le prime foto delle conseguenze dell’attacco sono apparse online e sono state geolocalizzate dal canale “Dnipro official” a 18 chilometri a nord di Belgorod, oltre 50 chilometri dal confine ucraino. Inizialmente, non si vedevano detriti dei missili a lungo raggio GMLRS, ma le immagini successive hanno mostrato chiaramente i resti dei missili.

Parallelamente, il governo russo ha reagito politicamente. Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha avvertito gli Stati Uniti di possibili “conseguenze fatali” se avessero continuato a ignorare gli avvertimenti russi riguardo all’uso delle armi americane in territorio russo. Ryabkov ha cercato di instillare paura con dichiarazioni bellicose, ma la determinazione occidentale sembra inarrestabile.

Questa situazione riflette una nuova fase della guerra, dove le capacità offensive ucraine sono potenziate dal supporto internazionale. Gli attacchi mirati alle infrastrutture militari russe non solo proteggono il territorio ucraino, ma dimostrano anche la determinazione dell’Ucraina a difendersi e a rispondere colpo su colpo alle aggressioni di Mosca.

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Ultimo Aggiornamento: 04/06/2024 11:20