
Si è sentito male mentre si trovava in vacanza a Colonia, in Germania, dove era andato per trovare la fidanzata. Un malore improvviso: Simone Sebastian Fogliata Ramirez si sarebbe accasciato a terra, privo di sensi, ed è stato trasferito d’urgenza in ospedale. Da quella drammatica caduta non si è più ripreso. Dopo due giorni di agonia, il giovane è morto a soli 19 anni per le conseguenze di un aneurisma.
I genitori, raggiunto il figlio in Germania, hanno affrontato ore di angoscia prima della decisione di acconsentire alla donazione degli organi, un gesto di grande umanità nel pieno del dolore. La salma è rientrata in Italia e il funerale sarà celebrato sabato pomeriggio alle 15 a Campoverde di Salò, il paese dove Simone ha sempre vissuto.
Nato in Ecuador, Simone era cresciuto sul territorio gardesano, dove aveva costruito legami profondi e duraturi. In queste ore sono numerosissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia: ai genitori Lourdes e Massimo, al fratello Luca, alla sorella Asia, ai nonni Fernanda, Carmita e Gustavo. Un dolore collettivo che attraversa una comunità intera, colpita dalla scomparsa improvvisa di un ragazzo descritto come solare e pieno di vita.

