
Un intenso sciame sismico sta interessando la zona dell’Aspromonte, in particolare l’area di Cardeto, nella provincia di Reggio Calabria. Secondo i dati diffusi dall’INGV, tra la serata dell’11 dicembre e la mattinata del 12 dicembre sono stati rilevati 23 terremoti di bassa intensità ma ravvicinati nel tempo, segnale tipico di un’attività sismica in evoluzione.
Localizzazione e caratteristiche delle scosse
Le scosse hanno presentato una magnitudo compresa tra 1.0 e 2.8, con ipocentri localizzati tra 9 e 16 chilometri di profondità. Il primo evento è stato registrato l’11 dicembre alle 19:18, mentre l’ultimo, al momento, è avvenuto oggi alle 06:16.
Lo sciame si concentra nell’area a nord di Cardeto, già nota per una moderata attività sismica legata alla complessa struttura geologica dell’Aspromonte.
L’evento più forte registrato: magnitudo 2.8
La scossa più significativa dello sciame è stata rilevata alle 04:43 del 12 dicembre. Il terremoto, di magnitudo ML 2.8, ha avuto ipocentro a 14 chilometri di profondità ed epicentro:
- 4 km a nord da Cardeto
- 6 km da Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte e Laganadi
- 8 km da Calanna
- 10 km da Reggio di Calabria
Le mappe INGV allegate ai comunicati ufficiali mostrano una distribuzione degli eventi concentrata lungo una direttrice che segue la struttura montuosa della zona, senza segnali anomali che indichino fenomeni più estesi.
[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 2.8 ore 04:43 IT del 13-12-2025 a 4 km N Cardeto (RC) Prof= 13.8 Km #INGV_44795032 https://t.co/OUSkKSsrbS
— INGVterremoti (@INGVterremoti) December 13, 2025
Nessun danno segnalato
Al momento non risultano danni a persone o edifici. Le magnitudo modeste e la profondità degli ipocentri hanno contribuito a limitare gli effetti al suolo, pur rendendo percepita la scossa più forte in alcuni comuni dell’area. Le autorità locali e l’INGV continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame per valutare eventuali variazioni dell’attività sismica.


