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Garlasco, concluso l’incidente probatorio. Le prime parole dei legali

Pubblicato: 18/12/2025 07:36

Quattro posizioni contrapposte, come punti cardinali attorno a un unico centro di gravità: la perizia genetico-forense, il dna, la perita Denise Albani che l’ha firmata e il gip Daniela Garlaschelli che l’ha disposta. L’ultima udienza del maxi-incidente probatorio sul delitto di Chiara Poggi, in programma dalle 10 di oggi al tribunale di Pavia, si annuncia come la più tesa e decisiva, con una netta saldatura dei fronti. Da una parte difensori e consulenti di Andrea Sempio e della famiglia Poggi. Dall’altra la Procura, guidata da Fabio Napoleone con l’aggiunto Stefano Civardi, e Alberto Stasi, condannato in via definitiva, rappresentato dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis. Il confronto parte dalle 94 pagine della perizia Albani. La genetista illustrerà la compatibilità del dna rinvenuto su due unghie della vittima con la linea paterna di Sempio, insieme alle criticità: profili misti, non consolidati, segnati da precedenti errori di analisi, non univoci nell’identificazione ma comunque attribuibili. Al centro anche le interlocuzioni con Francesco De Stefano, perito dell’Appello bis. Tra gli elementi più discussi, una comunicazione inedita dell’11 settembre 2014, mai acquisita agli atti, in cui De Stefano avrebbe manifestato l’intenzione di procedere all’analisi biostatistica. La Procura cercherà di tenere il dibattito entro i limiti del quesito dell’incidente probatorio, che esclude valutazioni su contatti diretti o indiretti. Sul tavolo restano ancora diversi elementi chiave: la verifica dello scontrino e dell’alibi, l’attribuzione dell’impronta 33 sul muro, il possibile movente, gli esiti della Bpa del Ris di Cagliari e gli studi dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo. Tasselli decisivi nel tentativo di riscrivere la storia del delitto più controverso della cronaca giudiziaria italiana. In Tribunale presente anche Alberto Stasi.

14.32 – Bocellari: “Giornata significativa”. Stasi “assalito” all’uscita
 “Alberto non fa dichiarazioni, lasciatelo andare, è venuto perché oggi era una giornata importante, sono 11 anni che aspettiamo giustizia, finalmente abbiamo avuto un contraddittorio e ci teneva a esserci, nel massimo rispetto dell’autorità giudiziaria che oggi sta procedendo nei confronti di un altro soggetto. Questa giornata ha un significato particolare”. Lo ha detto il legale Giada Bocellari, che ai microfoni sembra anche confermare che il Dna sia stato accettato come prova: “il dato scientifico ce lo siamo portati a casa, come era ovvio che fosse, piaccia o non piaccia”.

Una folla si è rovesciata su Alberto Stasi, che sorrideva in maniera aperta e rilassata, all’uscita dall’aula. Non è mancato un momento di tensione con i giornalisti che si sono accalcati intorno a lui: “Abbiate pazienza, lasciatemi passare. Così non andiamo da nessuna parte”.

14.15 – Liborio Cataliotti: “Molto soddisfatti”
“Dal nostro punto di vista abbiamo ottenuto risposte che riteniamo molto ma molto soddisfacenti sulla posizione di Sempio”. E’ il commento dell’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, al termine dell’udienza epilogo dell’incidente probatorio sull’omicidio di Chiara Poggi. “Non posso andare oltre rispetto a quelle che erano state le nostre preliminari critiche circa quello che sarebbe il valore probatorio processuale di questa prova”.

10:09 – Alberto Stasi presente in aula
Presente anche lo stesso Alberto Stasi. “Il Tribunale della Sorveglianza ha autorizzato la presenza di Alberto Stasi all’udienza per l’incidente probatorio, pur vincolandolo al silenzio.” Lo ha dichiarato il suo legale, Antonio De Rensis, giungendo in aula insieme all’assistito. Stasi, che sta scontando 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, ha voluto assistere agli sviluppi della nuova indagine che ipotizza un coinvolgimento di Andrea Sempio nel delitto del 2007.

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Ultimo Aggiornamento: 18/12/2025 14:37

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