
Tragedia nel Salernitano, dove un uomo ha ucciso la compagna a coltellate e poi si è tolto la vita. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16.30, a Cava de’ Tirreni, in via Ragone. Nel tentativo di difendere la figlia è rimasta ferita anche la madre della vittima.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, un quarantenne, si è scagliato contro la compagna, sua coetanea, colpendola ripetutamente con un coltello. La donna è morta a causa delle gravi ferite riportate. Subito dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe lanciato dalla finestra dell’abitazione, morendo sul colpo. Inutili i soccorsi per entrambi.
Ferita la madre della vittima, indagini in corso

Durante la violenta aggressione è rimasta ferita anche la madre della donna, intervenuta nel disperato tentativo di fermare l’uomo e proteggere la figlia. Le sue condizioni non sono al momento considerate critiche, ma è stata trasportata in ospedale per le cure necessarie.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, che hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturata la tragedia. Da una prima ricostruzione, la coppia non conviveva, elemento che sarà valutato dagli inquirenti insieme a eventuali precedenti episodi di tensione o segnalazioni.
La vittima è Anna Tagliaferri, imprenditrice molto nota a Cava
Si chiamava Anna Tagliaferri, la donna di 40 anni, accoltellata a morte oggi pomeriggio a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Imprenditrice, insieme ai parenti gestiva la pasticceria di famiglia, ed è l’ennesima vittima di un femminicidio-suicidio. Ad ucciderla sarebbe stato il fidanzato Diego Di Domenico, anche lui 40enne, che si sarebbe tolto la vita dopo aver ferito in maniera grave anche la suocera, tutt’ora ricoverata all’ospedale di Cava de’ Tirreni. Sui fatti che si sono verificati in via Ragone indagano i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore. Il sindaco di Cava de’ Tirreni ha sospeso tutti gli eventi.
L’ultimo messaggio sui social e il dolore della comunità

A rendere ancora più struggente la vicenda è l’ultima storia postata sui social poche ore prima di morire. Un contenuto che racconta questi giorni di festività e che oggi assume un peso simbolico enorme, perché racconta una normalità spezzata all’improvviso dalla violenza. Quel post è diventato, per amici e conoscenti, un ricordo doloroso e silenzioso, capace di riassumere in pochi secondi tutto ciò che è stato perduto.


