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Italia, precipita dalla parete rocciosa e muore: Jan aveva 10 anni. L’amico che era con lui salvato con l’elicottero

Pubblicato: 21/12/2025 10:31

Si chiamava Jan Adam e tra poco più di un mese avrebbe compiuto 11 anni. Il suo nome ora è legato a una tragedia che ha sconvolto l’intera Val Venosta. Il ragazzino ha perso la vita nel tardo pomeriggio di venerdì 19 dicembre a Laudes, frazione del comune di Malles, precipitando per diverse decine di metri lungo un sentiero nel bosco, sotto gli occhi impotenti di un amico coetaneo.

Laudes è un piccolo centro di circa seicento abitanti, a pochi chilometri dal confine svizzero. Poco sopra l’abitato si estende il cosiddetto parco giochi forestale, un’area verde molto frequentata dai bambini del paese. È qui che Jan e l’amico si erano recati per giocare, spingendosi poi lungo uno dei sentieri che si inoltrano nel bosco. In particolare avevano imboccato il tracciato 10B, un percorso ripido, a tornanti, che costeggia salti di roccia e punti esposti.

La caduta davanti all’amico

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero percorso il sentiero per un tratto, fino a quando, forse complice il calare della luce, ne hanno perso l’orientamento, finendo sulla parete rocciosa denominata «Sartwand». Non è ancora chiaro cosa sia accaduto in quei momenti: se Jan sia scivolato durante un passaggio difficile o se sia caduto mentre tentava di ritrovare la traccia del sentiero. L’unica certezza è che il bambino è precipitato nel vuoto per decine di metri, mentre l’amico assisteva alla scena. Sotto choc, il ragazzino ha trovato la forza di chiamare la madre, che ha immediatamente allertato il 112.

Erano le 16.40 quando è scattata una vasta operazione di soccorso. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino della Guardia di finanza, l’Alpenverein e i vigili del fuoco volontari. L’amico di Jan, illeso ma profondamente scosso, è stato recuperato con il verricello dall’elicottero della sezione aerea delle Fiamme Gialle di Bolzano. Contemporaneamente, l’elicottero Pelikan 3 ha illuminato l’area per consentire il recupero del corpo di Jan, trovato molto più in basso. Per lui non c’era più nulla da fare.

Le operazioni sono durate circa quattro ore, mentre i rilievi di polizia giudiziaria, affidati alla Guardia di finanza, si sono protratti fino a tarda sera.

Il dolore della comunità

Sul posto sono arrivati anche i genitori del bambino, Marcel e Melanie, che hanno seguito con angoscia le operazioni insieme al sindaco di Malles, Josef Thurner. «Conosco bene la famiglia Adam — dice —. Del resto, in un comune piccolo come il nostro, ci si conosce un po’ tutti. Ho scambiato con loro solo qualche parola, anche perché in una situazione del genere c’è ben poco da dire». Jan frequentava la quinta elementare alla scuola di Laudes ed era descritto come un bambino vivace, con tanti amici. «Era un bambino sveglio, con tanti amici», aggiunge Thurner, annunciando l’attivazione di un servizio di sostegno psicologico per i compagni di classe.

Tutti gli eventi natalizi previsti in paese sono stati annullati. «Questo è il momento del lutto. Per tutti noi sarà un Natale triste», ha concluso il sindaco.

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Ultimo Aggiornamento: 21/12/2025 10:37

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