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“Purtroppo è lui”. Disperazione e lacrime, trovato il 16enne scomparso dopo la cena con gli amici

Pubblicato: 21/12/2025 13:56

Si sono spente nel modo più doloroso le speranze legate alla scomparsa di Dario Cipullo, il ragazzo di 16 anni sparito nella notte a Novara. Dopo ore di ricerche serrate, il suo corpo è stato rinvenuto senza vita all’interno di un canale, ponendo fine a un’attesa carica di angoscia che aveva tenuto con il fiato sospeso familiari, amici e un’intera città.

Il ritrovamento è avvenuto poco dopo mezzogiorno, quando i soccorritori hanno individuato il corpo del giovane nelle acque del Canale Cavour, nella frazione di Agognate. L’area si trova a pochi chilometri dal centro di Novara e non lontano dal casello di Novara Ovest dell’autostrada A4. Una zona che, fino a poche ore prima, era stata battuta senza sosta da squadre di ricerca impegnate a seguire ogni possibile traccia.

Le ultime ore prima della scomparsa

Secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti, intorno all’una di notte di venerdì Dario sarebbe stato riaccompagnato verso casa dopo aver partecipato a una festa, dove probabilmente aveva bevuto più del dovuto. Il ragazzo sarebbe sceso dall’auto a circa un centinaio di metri dalla sua abitazione. Un dettaglio che rende ancora più difficile comprendere come possa essersi allontanato fino a un luogo distante diversi chilometri da quello del ritrovamento.

Di lui non si avevano più notizie dalla sera di sabato 20 dicembre. Studente del secondo anno dell’istituto Fauser, Dario aveva trascorso la serata in compagnia di alcuni amici della squadra di rugby, partecipando a una cena in un alloggio di corso Garibaldi. Dopo quell’incontro, però, non aveva fatto ritorno a casa. L’ultimo avvistamento certo risaliva all’una di notte, nei pressi del supermercato Conad di strada Biandrate.

A far scattare l’allarme erano stati i genitori, sempre più preoccupati dal silenzio del figlio e da un particolare che non lasciava presagire nulla di buono: il telefono del ragazzo risultava spento. «Non lo fa mai», aveva raccontato la madre Lorena, affidando ai social un appello accorato nella speranza di ottenere segnalazioni utili.

Le ricerche e il dolore della comunità

Le operazioni di ricerca hanno visto impegnati carabinieri, polizia, volontari del Corpo Aib di Bellinzago Novarese e agenti della polizia locale di Trecate, supportati anche da un cane molecolare. Per giorni, ogni segnalazione è stata verificata con scrupolo, alimentando la speranza di un esito diverso.

Ora le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione le ultime ore di vita di Dario e chiarire le cause della morte. La notizia del ritrovamento ha scosso profondamente la comunità novarese, che si era stretta attorno alla famiglia in un’attesa carica di solidarietà e speranza, improvvisamente trasformata in lutto.

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Ultimo Aggiornamento: 21/12/2025 17:20

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