
Il silenzio del mattino è stato rotto solo da un gesto istintivo, quello di una madre che si avvicina alla culla per controllare la propria figlia. Tutto sembrava normale fino a poche ore prima: una notte come tante, l’allattamento, poi il sonno condiviso, vicino, rassicurante. Ma al risveglio qualcosa non andava. Il respiro non c’era più.
La richiesta di aiuto è partita in pochi minuti, carica di paura e incredulità. I soccorsi hanno raggiunto rapidamente l’abitazione, mentre fuori la giornata scorreva come se nulla fosse. Dentro, invece, si consumava una tragedia improvvisa, senza spiegazioni immediate.
È accaduto a Tavazzano con Villavesco, nel Lodigiano. Una bambina di quattro mesi è stata trovata priva di vita all’interno dell’abitazione di famiglia. Secondo quanto riferito da Il Giorno, la piccola stava bene fino a poche ore prima del decesso: era stata allattata e poi rimessa a dormire nel letto accanto alla madre.
Al risveglio, la donna si è accorta che la bambina non respirava più e alle 9.30 ha chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, che hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni tentativo è stato inutile.
La madre, di origine egiziana, era sola in casa con la figlia al momento dei fatti. L’episodio risale a giovedì 18 dicembre, ma è stato reso noto solo nelle ore successive. Le autorità hanno disposto l’autopsia sul corpo della bambina per accertare le cause della morte. Le indagini sono in corso.


