
Un’intensa ondata di maltempo sta interessando l’Italia da Nord a Sud, con temporali, venti forti e allagamenti. La situazione più critica riguarda l’Emilia Romagna, che dopo l’allerta arancione di oggi passerà domani, giorno di Natale, in allerta rossa per rischio idraulico.
Per la giornata odierna è stata diramata un’allerta gialla in diverse aree del Paese. In Emilia Romagna il livello di attenzione riguarda alcuni settori specifici, tra cui pianura modenese, pianura reggiana di Po, pianura reggiana e montagna emiliana centrale, per rischio idraulico. Allerta gialla anche in Calabria, in particolare sui versanti tirrenici centro-settentrionale e settentrionale.
Il rischio temporali interessa Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Umbria, mentre il rischio idrogeologico coinvolge Abruzzo, Calabria, Molise, Campania, Lazio, Marche, Toscana ed Emilia Romagna.
Natale con allerta rossa in Emilia Romagna, Idice sotto osservazione
Per domani è prevista allerta rossa per criticità idraulica nelle aree di pianura delle province di Bologna, Ferrara e Ravenna. La Regione Emilia Romagna segnala particolare attenzione ai superamenti della soglia 3 sugli affluenti di destra del fiume Reno. Al momento il fiume Idice è oltre la soglia rossa ed è considerato osservato speciale. L’allerta arancione resterà invece in vigore per criticità idraulica e idrogeologica nella collina emiliana centrale, nella collina e montagna bolognese e in tutta la Romagna fino alla costa ferrarese.
Centro operativo regionale attivo e coordinamento con i territori
Il Centro operativo regionale (Cor) di Bologna resta attivo 24 ore su 24, in coordinamento con prefetture e sindaci. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, seguono costantemente l’evoluzione della situazione.
Secondo i dati previsionali, sono attese precipitazioni diffuse e persistenti, soprattutto nel settore centrale della regione, con possibili frane, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua. Sui rilievi emiliani sono previste nevicate a partire dai 300-400 metri, con accumuli fino a 30 centimetri nelle aree montane.
Vento forte e mare agitato lungo la costa, allagamenti a Bologna
Lungo la fascia costiera dell’Emilia Romagna sono attesi venti di burrasca moderata da nord-est, con raffiche intense e mare agitato. Non si escludono fenomeni di erosione costiera, ingressioni marine e difficoltà di deflusso delle piene in mare, con possibili esondazioni alla foce di fiumi e canali.
A Bologna si registrano parziali allagamenti di alcuni sottopassi. Il Centro operativo comunale (Coc) si è riunito per coordinare gli interventi e monitorare le criticità. La viabilità è sotto controllo grazie all’intervento della polizia locale e dei volontari di protezione civile, con un presidio costante dei punti più sensibili.
Piogge intense a Matera, bora in Friuli Venezia Giulia, allerta gialla in Toscana
In Basilicata, le forti piogge hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione. Resta chiusa la strada provinciale 31 Matera-Montescaglioso in un tratto ancora non sicuro per il transito. È stata invece riaperta la SP 3 Matera-Metaponto, dopo la rimozione dei detriti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere automobilisti in difficoltà.
In Friuli Venezia Giulia soffia Bora forte o molto forte sulla costa, con raffiche che a Trieste e in mare aperto possono raggiungere i 120 km orari. Le segnalazioni riguardano alberi caduti, recinzioni divelte e disagi legati al vento in diversi comuni della regione. Anche per domani sono previste raffiche fino a 110 km orari.
In Toscana l’allerta gialla per rischio idrologico e idraulico del reticolo minore è estesa a tutta la giornata di domani sulle isole dell’Arcipelago e sull’Appennino orientale. Cessano invece nelle prossime ore le allerte per vento e, da domani a mezzogiorno, quella per rischio neve sui versanti appenninici.


