
Papa Leone XIV si prepara a vivere giorni intensi alla guida della Chiesa, con una serie di appuntamenti che scandiranno le festività natalizie e accompagneranno i fedeli fino alla conclusione del Giubileo Ordinario 2025. Un’agenda fitta di celebrazioni solenni, tutte concentrate nella Basilica di San Pietro, che ribadiscono il ruolo centrale del Pontefice nei momenti più significativi dell’anno liturgico.
Il programma prende avvio nella serata della vigilia di Natale, quando il Santo Padre presiederà la tradizionale Messa della Notte di Natale. La celebrazione è in calendario per il 24 dicembre 2025 alle 22, nella Cappella Papale della Basilica Vaticana, e rappresenta uno dei momenti più sentiti e partecipati dalle comunità cattoliche di tutto il mondo, unite spiritualmente attorno al messaggio della Natività.
L’atmosfera solenne e raccolta della notte lascia spazio, il giorno successivo, a un’altra tappa fondamentale delle festività. La Messa di Natale, celebrata il 25 dicembre alle 10 in Basilica, sarà seguita da uno degli appuntamenti più attesi, che ogni anno richiama l’attenzione internazionale e segna simbolicamente il cuore del Natale cristiano.
La benedizione Urbi et Orbi e il ringraziamento di fine anno

Al termine della Messa di Natale, alle 12, Papa Leone XIV si affaccerà dalla Loggia centrale di San Pietro per impartire la solenne benedizione Urbi et Orbi. Un messaggio rivolto alla città e al mondo, che tradizionalmente richiama i valori della pace, della speranza e della solidarietà, con un pensiero particolare per chi vive situazioni di sofferenza e fragilità.
Le celebrazioni proseguiranno il 31 dicembre, quando il Pontefice guiderà i Primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio. L’appuntamento è fissato per le 17 e sarà seguito dal canto del Te Deum, rito che conclude l’anno civile e diventa occasione di ringraziamento per il cammino compiuto, affidando al Signore l’inizio del nuovo anno.
L’inizio del nuovo anno e la conclusione del Giubileo
Il primo giorno del 2026 si aprirà con la Messa di Capodanno, celebrata il 1° gennaio alle 10 nella Cappella Papale. Una liturgia che, come da tradizione, assume un forte significato simbolico, con la preghiera per la pace e per un futuro di serenità, sotto la protezione di Maria, Madre di Dio.
L’ultimo grande appuntamento delle festività sarà legato alla chiusura del Giubileo Ordinario 2025. Il 6 gennaio 2025, solennità dell’Epifania del Signore, Papa Leone XIV celebrerà la Messa alle 9.30 e, al termine, presiederà il rito della chiusura della Porta Santa. Un gesto altamente simbolico che segnerà la conclusione ufficiale dell’Anno Santo dedicato alla speranza, chiudendo un percorso spirituale che ha accompagnato milioni di fedeli.


