
Una Vigilia di Natale segnata dall’allerta arancione per rischio idrogeologico e mareggiate in Emilia-Romagna. Il maltempo torna a far paura proprio nei giorni di festa, con piogge intense e persistenti, quota neve in abbassamento e livelli dei fiumi in rapido aumento, soprattutto tra Bolognese e Romagna. L’attenzione è massima sui corsi d’acqua: il fiume Idice ha già superato la soglia rossa.
Rimini, chiuso un ponte
Il ponte di via San Lorenzo a Rimini è stato momentaneamente chiuso al traffico a causa delle piogge che hanno provocato l’innalzamento del livello del torrente Marano. La chiusura è stata disposta in via precauzionale per garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Nel suo ultimo monitoraggio, ARPAE segnala che «le precipitazioni delle ultime ore stanno generando innalzamenti dei livelli idrometrici degli affluenti del Reno e dei fiumi romagnoli». Nelle prossime ore sono previste piogge deboli-moderate su tutto il territorio regionale, con una temporanea attenuazione in Romagna e quota neve in rapido calo sul settore occidentale.
La situazione dei corsi d’acqua
Nel territorio bolognese, l’Idice ha superato la soglia 3 (rossa) alle 11.40 in località Pizzocalvo, come conferma Emilia-Romagna Meteo. Alle 10 risultavano oltre la soglia 2 il Sillaro a Castel San Pietro Terme e a Sesto Imolese, oltre che a Correcchio. Superamenti della soglia 2 anche per il Voltre a Teodorano, il Savio a Quarto e Mercato Saraceno, l’Uso a Santarcangelo di Romagna, il Marecchia a Rimini e il Conca a Morciano di Romagna.
Nevica sull’Appennino
L’inverno si fa sentire soprattutto in quota. Nella notte sono caduti circa 20 centimetri di neve in alcune aree dell’Appennino modenese, in particolare nella zona del Passo delle Radici, come riferisce la Provincia di Modena. Nevicate in corso anche a Frassinoro, Montefiorino, Palagano, nell’alto Frignano tra Sestola, Fanano e Montecreto, con l’attivazione dei mezzi provinciali per la pulizia delle strade. Neve segnalata anche nelle zone di Montese e Zocca.
La situazione resta in evoluzione e le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, in particolare nelle aree montane e lungo i corsi d’acqua, mentre il sistema di protezione civile continua il monitoraggio costante durante le festività.


