
Il consenso di Giorgia Meloni non si misura soltanto nei rapporti internazionali o nei sondaggi politici. Un altro indicatore sempre più rilevante è quello dei social network, terreno che per anni è stato dominio quasi esclusivo di influencer e imprenditori digitali. Ed è proprio su questo fronte che la presidente del Consiglio ha fatto registrare un risultato senza precedenti, arrivando a superare Chiara Ferragni in termini di visibilità e interazioni.
A riportare e analizzare i dati è Il Tempo, sulla base di un report diffuso da DeRev, società specializzata in marketing digitale e analisi delle performance online.
Un risultato storico per la politica italiana
Per la prima volta, un contenuto pubblicato da un leader politico italiano è entrato nella top 10 dei post più popolari sui social, sia su Facebook sia su Instagram. Un traguardo che segna un punto di svolta nella comunicazione politica digitale.
In particolare, il terzo posto assoluto su Instagram è stato occupato da un post della Meloni dedicato agli auguri pubblici al primo ministro indiano Narendra Modi, un contenuto istituzionale che ha saputo intercettare un pubblico molto più ampio del consueto bacino politico.
La strategia social secondo DeRev
A spiegare le ragioni di questo successo è Roberto Esposito, CEO di DeRev, che sottolinea come la dimensione relazionale internazionale giochi un ruolo chiave nell’ecosistema digitale:
“La relazione social tra Giorgia Meloni e il presidente indiano Modi è tatticamente vincente in un ecosistema in cui si lotta per emergere e attirare l’attenzione degli utenti”.
Secondo l’analisi, la crescita della premier non è episodica ma strutturale. Dal periodo precedente alle elezioni che l’hanno portata a Palazzo Chigi, Meloni ha mantenuto un trend positivo costante, rafforzato ulteriormente nel corso del 2025.
I numeri della crescita
I dati forniti da DeRev delineano un quadro molto chiaro:
- +35,98% di follower medi nel 2025 considerando tutte le piattaforme
- Leader politico italiano con il maggior numero di follower complessivi
- Tasso di interazione del 2,06%, un valore elevato per profili istituzionali
Numeri che certificano non solo la dimensione quantitativa della sua presenza online, ma anche una capacità di coinvolgimento superiore alla media.
Il dominio su Facebook
Il successo della presidente del Consiglio è ancora più evidente su Facebook, piattaforma storicamente centrale nel dibattito politico italiano. Qui Giorgia Meloni occupa sei posizioni su dieci nella classifica dei post più popolari.
Il contenuto che ha registrato il maggior numero di interazioni è stato quello relativo alla sua partecipazione a una piazza elettorale in sostegno di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria: 398 mila interazioni, il dato più alto dell’intera classifica.
Il confronto con Chiara Ferragni
Il dato che più colpisce è il confronto con Chiara Ferragni, per anni punto di riferimento assoluto della comunicazione digitale in Italia. Secondo il report, l’imprenditrice non compare prima della posizione numero 500 nella classifica dei post più performanti. Un sorpasso simbolico ma significativo, che segnala come l’attenzione degli utenti si stia spostando sempre più verso contenuti politici, istituzionali e identitari, soprattutto in una fase storica segnata da forti polarizzazioni e da un uso sempre più strategico dei social network da parte dei leader.
Social e potere: un nuovo equilibrio
Il caso Meloni mostra come la comunicazione politica abbia ormai assimilato logiche e strumenti tipici dell’influencer marketing, riuscendo in alcuni casi a superarne l’impatto. Non si tratta solo di numeri, ma di un cambiamento strutturale nel modo in cui il potere pubblico dialoga con l’opinione pubblica digitale. Un terreno che, fino a pochi anni fa, sembrava appannaggio esclusivo di brand e creator, e che oggi vede la politica tornare protagonista.


