
La fine dell’anno si avvicina con condizioni meteorologiche instabili su alcune aree del Paese. Per la giornata di domani, martedì 30 dicembre, è stato diffuso un avviso di allerta meteo gialla che interessa in particolare Calabria e Sicilia, dove sono attesi fenomeni potenzialmente critici legati a piogge, temporali e dissesti idrogeologici. Il quadro generale indica una situazione da monitorare con attenzione, soprattutto nei territori già fragili dal punto di vista idraulico.
Secondo l’ultimo bollettino ufficiale, il livello di criticità è classificato come ordinario ma riguarda più tipologie di rischio. Le precipitazioni previste potrebbero infatti causare innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua, smottamenti e allagamenti localizzati, in particolare nelle zone costiere e collinari delle due regioni coinvolte.
Le aree interessate dall’allerta
In Calabria, l’allerta gialla riguarda il Versante Tirrenico Meridionale, il Versante Tirrenico Centro-meridionale e il Versante Jonico Meridionale, aree dove si concentreranno sia il rischio idraulico sia quello idrogeologico e temporalesco. In Sicilia, invece, il quadro è più ampio e coinvolge numerosi settori: dal Nord-Orientale ionico al versante tirrenico, comprese le Isole Eolie, passando per il Centro-Settentrionale tirrenico, il Nord-Occidentale con Egadi e Ustica, fino al Sud-Occidentale e all’isola di Pantelleria. In tutti questi territori è segnalata una ordinaria criticità per temporali e rischio idrogeologico.
Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, in particolare lungo le strade secondarie e nei pressi di corsi d’acqua, sottopassi e aree soggette a frane o allagamenti. È consigliato prestare attenzione agli aggiornamenti e seguire eventuali indicazioni delle amministrazioni locali.
Freddo in arrivo e neve sull’Appennino
Oltre alle piogge al Sud, la giornata di domani sarà caratterizzata dall’arrivo di una irruzione di aria fredda dal Circolo Polare, destinata a interessare l’intera Penisola. Questo ingresso di masse d’aria più fredde porterà un generale abbassamento delle temperature, accompagnato da instabilità diffusa.
Sono attese piogge soprattutto su Sicilia e Calabria, mentre rovesci sparsi potrebbero interessare anche Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Con il calo termico serale, le precipitazioni potranno trasformarsi in nevicate deboli lungo il versante adriatico dell’Appennino centrale, a partire dai 600-700 metri di quota. Un assaggio di inverno più rigido che accompagnerà il Paese verso gli ultimi giorni dell’anno, rendendo necessario mantenere alta l’attenzione sulle condizioni meteo e sulla sicurezza.


