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“E’ un nuovo sciame sismico”. Trema ancora l’Italia, la nuova scossa poco fa

Pubblicato: 29/12/2025 16:55
terremoto massa carrara

Prosegue lo sciame sismico che da stanotte interessa l’area tra Toscana orientale e Alta Valle del Tevere. Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 29 dicembre, una nuova scossa di terremoto è stata registrata nei pressi di Anghiari, in provincia di Arezzo, confermando una sequenza iniziata nelle ore notturne con due eventi ravvicinati che avevano già provocato un brusco risveglio per molti residenti.

La scossa di magnitudo 2.5 nel pomeriggio

Il sisma più recente è avvenuto alle 14:47 ora italiana ed è stato classificato con una magnitudo ML 2.5. L’epicentro è stato localizzato a circa 4 chilometri a nord-est di Anghiari, con una profondità di 10 chilometri, un valore tipico per i terremoti dell’Appennino centrale.
L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma e, secondo le prime segnalazioni, è stato avvertito distintamente dalla popolazione, pur senza provocare danni a persone o cose.

Comuni coinvolti e area interessata

L’area epicentrale si colloca in una zona già nota per la sua sismicità storica, al confine tra Toscana e Umbria. Entro un raggio di circa 10 chilometri dall’epicentro rientrano, oltre ad Anghiari, anche Sansepolcro, San Giustino, Citerna e Monterchi, per un bacino complessivo di oltre 38 mila abitanti potenzialmente interessati dalle scosse. In diversi centri, soprattutto quelli più vicini all’epicentro, il terremoto è stato percepito come un tremore breve ma netto, in linea con quanto già accaduto durante la notte.

Uno sciame sismico in evoluzione

La scossa del pomeriggio si inserisce in un sciame sismico attivo da stanotte, caratterizzato da eventi di bassa magnitudo ma ravvicinati nel tempo. Nelle ore notturne erano già stati registrati due terremoti consecutivi, che avevano svegliato numerosi cittadini e attirato l’attenzione sul fenomeno in corso. Gli esperti dell’INGV spiegano che sciami di questo tipo non indicano necessariamente l’arrivo di eventi più forti, ma vengono monitorati con attenzione per valutarne l’evoluzione nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Monitoraggio costante e nessuna criticità

Al momento non risultano segnalazioni di danni, né interventi particolari da parte della Protezione civile. Il monitoraggio della rete sismica resta comunque costante, mentre alle popolazioni interessate viene raccomandato di attenersi alle normali norme di autoprotezione e di seguire solo le comunicazioni ufficiali.
L’area resta sotto osservazione, in attesa di capire se la sequenza si esaurirà rapidamente o se potranno verificarsi nuove scosse nelle prossime ore.

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Ultimo Aggiornamento: 29/12/2025 17:52

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