È morto Luigi Paragone, giornalista di lungo corso e padre dell’ex senatore e giornalista Gianluigi Paragone. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio e partecipazione, soprattutto negli ambienti dell’informazione e nella comunità in cui ha vissuto per molti anni, dove era conosciuto come una figura riservata ma profondamente legata al valore della cultura e della parola.


Luigi Paragone si è spento all’età di 83 anni. Nato nel 1942, aveva costruito il suo percorso professionale nel mondo del giornalismo, distinguendosi per un’idea rigorosa del mestiere e per l’attenzione ai contenuti. Nel corso della sua carriera aveva ricoperto anche ruoli di direzione editoriale e collaborato con diverse pubblicazioni, mantenendo sempre un profilo lontano dalla ribalta, ma molto stimato da chi lavorava con lui. Il suo percorso è stato legato in modo chiaro e continuativo al giornalismo, all’editoria e alla promozione culturale, ambiti nei quali ha lasciato un segno riconosciuto da colleghi e conoscenti.


La sua figura è rimasta per lo più distante dalla scena politica, pur essendo inevitabilmente intrecciata alla notorietà del figlio. Proprio Gianluigi Paragone, nel corso degli anni, ha più volte ricordato il ruolo centrale del padre nella propria formazione umana e professionale, sottolineando l’importanza dei valori trasmessi in famiglia. In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza rivolti ai familiari. La morte di Luigi Paragone viene vissuta come la scomparsa di un uomo che ha fatto dell’informazione una vocazione silenziosa e coerente, lasciando un’eredità fatta di passione, senso critico e rispetto per il lavoro giornalistico.


