Vai al contenuto

Milano, identificata la ragazza trovata morta: frequentava la stessa scuola di Paolo Mendico

Pubblicato: 30/12/2025 15:50

Ora ha un nome la giovane donna trovata morta all’alba di lunedì 29 dicembre in un cortile di via privata Paruta, a Milano. Per questo motivo la Procura di Milano aveva deciso di diffondere alcuni frame estratti da un filmato di sorveglianza, nella speranza che qualcuno possa riconoscerla e fornire elementi utili alle indagini. L’appello degli inquirenti è chiaro: chiunque riconosca la ragazza è invitato a contattare il 112.
Il video, della durata di pochi secondi e registrato nel buio della notte, mostra la vittima mentre cammina sul marciapiede di via Paruta. Non appare agitata né costretta. Indossa scarpe sportive, pantaloni della tuta e un piumino scuro, ha capelli lunghi e mossi, che le scendono oltre le spalle.
Alle sue spalle si vede un uomo alto e molto magro. Anche lui non mostra atteggiamenti violenti o minacciosi. Secondo quanto emerge dalle immagini, i due procedono insieme con passo tranquillo, circostanza che fa ipotizzare un rapporto di conoscenza.

La vittima si chiamerebbe Aurora Livoli, una giovane di 19 anni, nata a Roma e residente in provincia di Latina. È stata riconosciuta dai genitori dai filmati alla tv.

La triste combinazione: frequentava la scuola di Paolo Mendico

Aurora Livoli frequentava la stessa scuola di Paolo Mendico, lo studente di 14 anni di Santi Cosma e Damiano che a settembre si era tolto la vita perché non ne poteva più, secondo la denuncia dei genitori, degli episodi di bullismo.

Dal filmato al cortile dove è stata trovata morta

Le riprese, recuperate dai carabinieri, mostrano i due dirigersi verso l’ingresso carraio di un cortile al civico 74, un complesso di palazzine con affacci anche su via Padova. È lo stesso luogo dove, poche ore dopo, la donna è stata trovata senza vita, seminuda e priva di documenti.
Il filmato è uno degli elementi chiave dell’inchiesta coordinata dalla Procura, guidata dal procuratore Marcello Viola e dal pm Antonio Pansa, che hanno autorizzato la diffusione delle immagini.

Chi è la vittima: età apparente 25-30 anni, nessuna denuncia di scomparsa

La donna avrebbe un’età apparente tra i 25 e i 30 anni, ma non risulta identificata. Le verifiche effettuate negli archivi delle forze di polizia e nel sistema Afis non hanno dato risultati. Questo esclude, almeno per ora, che fosse censita o già nota alle autorità.
Nessuna segnalazione è arrivata nemmeno dai dormitori o dalle associazioni che operano con persone indigenti nella zona. Inoltre non risultano denunce di scomparsa, neppure informali.
Secondo gli inquirenti, la vittima potrebbe essere una cittadina straniera comunitaria, oppure nata in Italia, o ancora italiana, ma priva di legami familiari stabili sul territorio. Non si esclude che fosse arrivata da poco nel Paese.

I segni sul corpo e l’attesa per l’autopsia

Sul corpo della donna sono stati rilevati segni al collo e un ematoma all’occhio sinistro, ritenuti compatibili anche con una possibile azione di strozzamento, forse a mani nude. Tuttavia il medico legale non ha ancora espresso conclusioni definitive.
L’autopsia, attesa a breve, sarà determinante per chiarire le cause esatte della morte e il momento del decesso.
Per chi indaga, dare un nome alla vittima è il passaggio cruciale. Solo così sarà possibile ricostruire le sue relazioni, le frequentazioni e gli ultimi spostamenti, fino a individuare una possibile cerchia di conoscenti. Sono stati utilizzati anche software di analisi delle immagini e dei social network, strumenti in grado di fornire indici di probabilità, ma al momento senza esiti utili. La speranza è ora affidata alla collaborazione dei cittadini: anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe permettere di sbloccare l’indagine.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 30/12/2025 20:46

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure