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“Addio”. Calcio: salta la panchina del Top club, un amore mai sbocciato

Pubblicato: 01/01/2026 16:00

È arrivata l’ufficialità: Enzo Maresca non è più l’allenatore del Chelsea. Dopo ore di riflessione, il tecnico italiano ha deciso di lasciare il club a stagione in corso, all’indomani del pareggio per 2-2 contro il Bournemouth, partita che ha acceso una dura contestazione dei tifosi.
Maresca non siederà in panchina nella sfida contro il Manchester City, in programma domenica 4 gennaio.

Il comunicato del Chelsea

Con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il Chelsea ha annunciato la separazione:

«Il Club e l’allenatore Enzo Maresca si sono separati. Durante la sua permanenza al Chelsea, Enzo ha guidato la squadra al successo in Conference League e nella Coppa del Mondo per Club. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del Club e lo ringraziamo per il suo contributo».

Nel comunicato si sottolinea come, con quattro competizioni ancora aperte e l’obiettivo della qualificazione alla Champions League, entrambe le parti abbiano ritenuto che un cambiamento fosse la soluzione migliore per provare a rimettere in carreggiata la stagione.

Maresca-Chelsea, un rapporto mai davvero decollato

Quello tra Maresca e il Chelsea è stato, di fatto, un amore mai sbocciato del tutto. Nonostante una stagione precedente chiusa con due trofei internazionali, l’avvio dell’annata in corso aveva illuso l’ambiente: i Blues erano arrivati fino a tre punti dalla capolista Arsenal, dando l’impressione di poter lottare ai vertici.
Nelle ultime settimane, però, è arrivata una brusca inversione di tendenza. Il Chelsea è scivolato al quinto posto, con 15 punti di distacco dai Gunners, alimentando tensioni sempre più evidenti a Stamford Bridge.

Rapporti ai minimi storici con la dirigenza

Alla base dell’addio ci sarebbero soprattutto i rapporti ormai compromessi tra Maresca e i vertici del club. Dopo la partita contro l’Everton del 13 dicembre, l’allenatore aveva parlato pubblicamente delle “48 ore peggiori” vissute da quando era arrivato a Londra, lasciando intendere un clima interno ormai deteriorato.
Secondo Kaveh Solhekol, giornalista di Sky Sports UK, Maresca riteneva che fosse stata “oltrepassata una linea rossa” nei rapporti con la dirigenza. Un segnale chiaro della rottura definitiva sarebbe stata anche l’assenza nella conferenza stampa post Bournemouth, ufficialmente giustificata con una malattia.

Il futuro: Chelsea già al lavoro sul sostituto

La situazione, diventata logorante, è arrivata così al capolinea. Dopo aver comunicato la decisione alla società, Maresca ha chiuso la sua esperienza londinese e ora il Chelsea è già al lavoro per individuare il nuovo allenatore, che verrà annunciato nei prossimi giorni. Tra i nomi in circolazione emerge quello di Liam Rosenior, nato a Londra e attualmente sotto contratto con lo Strasburgo, considerato uno dei profili più concreti per raccogliere l’eredità del tecnico italiano.

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