
Si chiama Sofia Prosperi, ha 15 anni ed è il sesto nome nella lista dei dispersi italiani dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana. Il suo nominativo è comparso solo nella serata di ieri nell’elenco ufficiale dell’unità di crisi della Farnesina, facendo crescere ulteriormente l’angoscia attorno a una vicenda già segnata da un bilancio drammatico.
Sofia aveva doppia cittadinanza italo-svizzera. La sua famiglia, di origine romana, viveva da anni a Castel San Pietro, nel Canton Ticino, a pochi chilometri da Mendrisio, dove il padre si era trasferito per lavoro. In queste ore la piccola comunità locale, che conosce bene i genitori della ragazza, attende con apprensione l’identificazione del corpo.
La notte di Capodanno al pub Le Constellation
Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, Sofia si trovava a Crans-Montana insieme alle amiche, al pub Le Constellation, il locale devastato dall’incendio. Il suo volto è stato riconosciuto di sfuggita in uno dei video della serata che circolano in rete.
Secondo le ricostruzioni, la ragazza si trovava al piano inferiore del pub nel momento in cui il soffitto ha preso fuoco. Come molti altri giovani presenti nel locale, non è riuscita a mettersi in salvo in tempo.
Il dolore degli amici sui social
Nelle ultime ore TikTok si è riempito di messaggi di cordoglio, lacrime e pensieri commossi dedicati a Sofia. Amici italiani e svizzeri la ricordano con foto, video e parole cariche di affetto, mentre cresce lo sconcerto per una tragedia che ha colpito ragazzi giovanissimi.
Con Sofia Prosperi salgono a due le ragazze nella lista dei dispersi italiani: l’altra è la milanese Chiara Costanzo. Gli altri quattro dispersi sono tutti ragazzi, ancora non identificati.
La speranza di notizie certe si accompagna a un’attesa carica di dolore, mentre proseguono le operazioni di identificazione dopo una delle notti più nere vissute dalla località svizzera.

