
È di almeno 23 morti e cinque feriti il bilancio del gravissimo incidente stradale avvenuto nello Stato brasiliano del Paraná, dove un minibus e un camion si sono scontrati frontalmente lungo la strada federale BR-373. La tragedia si è verificata nella mattinata di mercoledì 19 agosto, intorno alle 4.30 ora locale, all’altezza del chilometro 209, nei pressi della città di Ipiranga.
Il minibus apparteneva alla Secretaria de Saúde del Comune di Imbituva e trasportava pazienti e loro accompagnatori verso strutture ospedaliere nell’area di Curitiba. Secondo l’ultimo bilancio diffuso dalla concessionaria Via Araucária e dalla Polícia Rodoviária Federal, tra le vittime ci sono 21 adulti e due bambini. Ventidue delle persone morte si trovavano sul mezzo sanitario, mentre la ventitreesima vittima è il conducente del camion.
Lo scontro frontale sulla BR-373
La dinamica esatta è ancora oggetto di accertamenti, ma le prime informazioni raccolte dalla Polícia Rodoviária Federal indicano che il camion potrebbe aver invaso la corsia opposta, finendo frontalmente contro il minibus. L’impatto è stato violentissimo e ha lasciato entrambi i mezzi gravemente danneggiati.
Il camion, con targa dello Stato di Rio Grande do Sul, sarebbe partito da Carambeí e stava procedendo in direzione di Prudentópolis. Dalla direzione opposta arrivava invece il veicolo del Comune di Imbituva, cittadina di circa 30mila abitanti situata a circa 170 chilometri da Curitiba.
Le autorità dovranno stabilire per quale motivo il mezzo pesante abbia eventualmente oltrepassato la linea centrale della carreggiata. Gli accertamenti sono ancora in corso e la ricostruzione iniziale dovrà quindi essere confermata dalle indagini.
Sul minibus pazienti diretti negli ospedali
A rendere ancora più drammatica la tragedia è la funzione del mezzo coinvolto. Il minibus era utilizzato dal servizio sanitario municipale per trasportare pazienti verso gli ospedali della regione di Curitiba. Insieme a loro viaggiavano anche alcuni accompagnatori.
Cinque persone sopravvissute allo schianto sono state soccorse e trasferite negli ospedali di Ponta Grossa. Non sono state ancora comunicate informazioni dettagliate sulle loro condizioni.
Le operazioni di recupero sono proseguite per ore tra le lamiere dei due veicoli. I corpi delle vittime vengono trasferiti alla sede della Polícia Científica do Paraná di Ponta Grossa per le procedure di identificazione e gli ulteriori accertamenti.
Strada completamente chiusa dopo l’incidente
La gravità dello schianto ha costretto la Polícia Rodoviária Federal a disporre la chiusura completa della BR-373 in entrambe le direzioni nel tratto interessato. La circolazione è stata interrotta dalle prime ore del mattino per permettere l’intervento delle squadre di emergenza, il recupero delle vittime e i rilievi necessari a ricostruire la dinamica.
Sul posto hanno lavorato soccorritori, forze di sicurezza e personale della concessionaria autostradale. L’entità dell’incidente ha richiesto una complessa operazione anche per la rimozione dei mezzi distrutti.
Imbituva in lutto
La tragedia ha colpito profondamente Imbituva, da dove proveniva il minibus sanitario. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio per le vittime e ha disposto la sospensione delle attività amministrative nella giornata di mercoledì in segno di rispetto e lutto.
Anche il governatore del Paraná, Ratinho Júnior, è intervenuto dopo la tragedia. «Il Paraná si sveglia in lutto», ha dichiarato, assicurando che le forze di sicurezza dello Stato sono impegnate negli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente.
Quello avvenuto sulla BR-373 è già considerato uno dei più gravi incidenti stradali registrati negli ultimi anni nello Stato del Paraná. Le indagini dovranno ora chiarire cosa abbia provocato l’invasione della corsia e ricostruire gli ultimi istanti prima dello scontro frontale.


