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Le Constellation, com’è il lounge-bar dopo la strage. Il sopralluogo: “Temperature fino a 600 gradi”

Pubblicato: 03/01/2026 17:41

A Crans-Montana continuano le verifiche dopo la strage della notte di Capodanno nel lounge-bar Le Constellation, teatro di un incendio devastante. Nelle scorse ore il Consigliere federale e ministro della Giustizia Beat Jans ha reso omaggio alle vittime, accompagnato dal comandante della Polizia Frédéric Gisler e da Stéphane Ganzer, Consigliere di Stato e capo della Sicurezza.
Beat Jans, giornalista del quotidiano britannico The Sun, è entrato all’interno del bar dove si è sviluppato il rogo. «È drammaticamente emozionante vedere questo posto e immaginare quanto intense siano state le fiamme», ha dichiarato. «Si percepiscono ancora l’odore e si vedono chiaramente i danni».
Secondo quanto riferito dal ministro, l’incendio avrebbe raggiunto una violenza estrema, con temperature stimate tra i 500 e i 600 gradi Celsius, capaci di propagarsi anche ai piani superiori del locale. «Un’enorme tragedia», ha concluso Jans al termine della visita.

L’inchiesta: nessuna ipotesi esclusa

Alla domanda se la tragedia potesse essere evitata, Jans ha invitato alla cautela: «È una questione alla quale non è ancora possibile rispondere». Ha confermato che la Procura federale affiancherà la Procura generale nelle indagini, già formalmente avviate.
La procuratrice generale Beatrice Pilloud ha spiegato che l’apertura dell’inchiesta penale consentirà di verificare tutte le piste, senza escluderne alcuna. «La presunzione di innocenza resta valida fino a eventuale condanna», ha sottolineato.

Il messaggio nel libro delle condoglianze, l’indagine per omicidio colposo sui proprietari

Nel corso della visita, Beat Jans ha lasciato un messaggio nel libro delle condoglianze, a nome del Consiglio federale e del popolo svizzero: parole di cordoglio e solidarietà rivolte alle vittime e alle loro famiglie, accompagnate dal ringraziamento ai soccorritori per l’impegno definito «eroico».
Le autorità svizzere hanno intanto confermato l’apertura di un’indagine penale nei confronti dei due proprietari francesi del locale. Le accuse ipotizzate sono di omicidio colposo per negligenza, lesioni personali colpose e incendio colposo.
Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione le cause di una delle tragedie più gravi avvenute negli ultimi anni nella località alpina.

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