
Le sei salme dei cittadini italiani morti nella strage di Crans-Montana saranno rimpatriate oggi, lunedì 5 gennaio, con un volo dell’Aeronautica militare italiana. Lo conferma una nota ufficiale della Farnesina, che fornisce i dettagli dell’operazione coordinata con le autorità svizzere e con la Protezione civile.
Secondo quanto comunicato, il velivolo atterrerà alle 10 all’aeroporto di Sion, località dove si trova la camera mortuaria che ospita le salme, e ripartirà alle 10.50 diretto in Italia. L’arrivo è previsto prima a Milano Linate e successivamente a Roma Ciampino. In segno di omaggio alle vittime, le autorità svizzere predisporranno un picchetto d’onore all’aeroporto di Sion prima della partenza.
Confermata la morte di Sofia Prosperi
Nella stessa nota, la Farnesina comunica di aver informato le famiglie che Sofia Prosperi, nata il 15 marzo 2010, figura ufficialmente tra i cittadini italiani deceduti. Con la sua identificazione, sale a sei il numero complessivo delle vittime italiane nella tragedia avvenuta nella notte di Capodanno.
I connazionali deceduti sono Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini, Achille Barosi, Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti e Sofia Prosperi. Il rimpatrio delle salme segna un passaggio particolarmente doloroso per le famiglie e per le comunità colpite, mentre proseguono in Svizzera le indagini per chiarire le responsabilità della strage.

