
L’Epifania si chiude sotto il segno del maltempo intenso, con nevicate abbondanti al Centro-Nord e piogge persistenti che stanno creando criticità diffuse, soprattutto nel Centro Italia. Alla luce dei rischi legati a gelo, neve e viabilità, numerosi Comuni hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026, posticipando il rientro in classe dopo la pausa natalizia.
In provincia di Rimini, lo stop riguarda soprattutto aree collinari e montane, dove le temperature sotto zero e l’allarme gelo notturno rendono difficili gli spostamenti. Le scuole restano aperte a Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Bellaria-Igea Marina, Cattolica, San Giovanni in Marignano e Santarcangelo di Romagna. Chiusure invece a Coriano; in Valmarecchia stop a San Leo, Talamello, Maiolo e Novafeltria. A Pennabilli e Sant’Agata Feltria lezioni sospese anche l’8 gennaio. Scuole chiuse inoltre a Verucchio e Poggio Torriana.
A Trieste, il sindaco Roberto Dipiazza ha annunciato un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Stessa decisione a Muggia, dove il sindaco Paolo Polidori ha disposto la sospensione delle lezioni sull’intero territorio comunale.
Chiusura generalizzata in tutta la Valconca: stop a Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca.
A Ravenna chiuse scuole superiori ed enti di formazione professionale; restano aperte nidi, infanzia, primarie e secondarie di primo grado, oltre ai centri diurni per anziani e disabili. Scelte analoghe a Faenza e Lugo; a Cervia stop a superiori e formazione. A Forlì sospensione in tutte le scuole per rischio ghiaccio, soprattutto nelle zone collinari e montane; provvedimento esteso al Forlivese, con l’eccezione di Bertinoro, dove le lezioni riprendono regolarmente. Scuole chiuse anche a Imola, come annunciato dal sindaco Marco Panieri.
Nel Lazio, a Frosinone il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole, oltre a parchi pubblici e cimitero comunale, per l’intera giornata del 7 gennaio. Roma Capitale ha invece smentito una presunta ordinanza circolata sui social: il documento è falso e nessun provvedimento è stato emanato; la diffusione di notizie false può comportare sanzioni anche penali.
Sospensione delle lezioni anche nelle Marche e in Umbria: stop a Belforte all’Isauro, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Lunano, Mondavio, Montefelcino, Montelabbate, Montemonaco, Monte Porzio, Santa Vittoria in Matenano, Tavoleto, Urbania, Urbino; chiuse inoltre Pietralunga e San Venanzo. In Toscana e aree limitrofe stop a Badia Tedalda, Montecatini Val di Cecina, Poppi e Sestino.


