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“Alessandro non c’è più”. Incidente spaventoso in Italia, auto ribaltata: bilancio drammatico

Pubblicato: 07/01/2026 10:14

Un tragico incidente stradale si è verificato nella notte tra ieri e oggi, 7 gennaio, a Ivrea, causando la morte di un uomo e il ferimento di altre due persone. Lo schianto è avvenuto poco dopo le tre del mattino nella zona del terzo ponte, uno snodo già noto per la sua pericolosità.

Secondo le prime ricostruzioni, più veicoli sono rimasti coinvolti in un violento scontro. L’impatto è stato devastante e per uno dei protagonisti non c’è stato nulla da fare: un uomo di 51 anni è morto a causa delle gravi ferite riportate nel sinistro.

Altre due persone sono rimaste ferite, tra cui un 31enne alla guida di uno dei mezzi coinvolti. I feriti sono stati soccorsi dal personale sanitario e trasportati in ospedale in codice giallo dalle ambulanze del 118 di Azienda Zero.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti delle forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dello schianto. La zona è rimasta parzialmente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

La vittima si chiamava Alessandro Landriscina, aveva 51 anni e viveva a Strambino. Era un assistente capo coordinatore della polizia penitenziaria, in servizio presso il carcere di Ivrea, dove lavorava da anni.

Landriscina era padre di due figli, di 18 e 22 anni. Al momento dell’incidente stava rientrando a casa dopo aver concluso il turno di lavoro notturno. Una routine quotidiana spezzata improvvisamente da un destino tragico.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio negli ambienti della polizia penitenziaria e nella comunità locale, dove l’uomo era conosciuto e stimato per il suo impegno professionale e umano.

Quello di Ivrea è il secondo incidente mortale registrato nelle ultime ore nel Torinese. Solo ieri sera, a Volpiano, un altro grave schianto ha provocato la morte di un 31enne di origini cinesi.

In quel caso, la vittima era alla guida di una Fiat Panda che si è scontrata frontalmente con un suv su cui viaggiava una coppia. Due tragedie ravvicinate che riaccendono l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sull’urgenza di prevenire nuove vittime.

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