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“Precipita tutto”. Maltempo Italia, neve e gelo paralizzano le città. Ecco dove

Pubblicato: 07/01/2026 22:39

L’ondata di maltempo non accenna a diminuire e l’Italia si ritrova stretta nella morsa del freddo, con un deciso calo delle temperature, venti impetuosi e nevicate fino a quote molto basse soprattutto al Centro-Sud. La giornata di oggi è segnata da temporali, gelo e raffiche intense, mentre al Nord si registra un lento miglioramento sul fronte delle piogge, pur in un contesto climatico ancora critico. La Protezione Civile segnala dal tardo pomeriggio venti forti o di burrasca nord-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Calabria. In serata le raffiche raggiungeranno anche Campania, Abruzzo, Molise e Puglia, in particolare lungo le coste adriatiche, dove non si escludono mareggiate.

Sulla base dei fenomeni in atto, per domani, giovedì 8 gennaio, è stata diramata allerta gialla su alcune aree di Sicilia e Puglia. Le conseguenze del maltempo si fanno sentire anche sulla quotidianità. Le abbondanti nevicate e le piogge eccezionali delle ultime ore hanno portato alla chiusura delle scuole a Trieste e nel vicino Comune di Muggia. Lezioni sospese anche a Forlì, in alcuni Comuni della Toscana, a Imola, in provincia di Ravenna e in Ciociaria. A Roma, dopo le forti piogge dei giorni scorsi, alcune scuole non hanno potuto riaprire per allagamenti.

Gelo, disagi e infrastrutture in crisi

Il freddo si è fatto pungente soprattutto al Nord. In ampie zone del Veneto la colonnina di mercurio è scesa ben sotto lo zero: a Piana di Marcesina, nel Vicentino, si sono toccati i -22,3 gradi, mentre alla Torbiera di Pian Cansiglio, nel Bellunese, -18,8. In Lombardia il gelo ha colpito con forza: -22 gradi a Livigno, il dato più basso dal 2019, -18 a Santa Caterina Valfurva e -10 a Bormio. Anche la pianura ha registrato valori rigidi, con punte di -8 gradi nell’area nord-ovest di Milano e -5 a Varese.

Disagi anche nei trasporti aerei. Circa 150 passeggeri di due voli diretti a Tirana e dirottati a Brindisi per il maltempo hanno protestato nello scalo pugliese, forzando i controlli di sicurezza e raggiungendo la pista. Dopo ore di tensione, è stato deciso che la maggior parte proseguirà verso l’Albania via mare, con un traghetto per Valona, mentre 39 passeggeri raggiungeranno Fiumicino in bus per poi volare a Tirana.

Il maltempo ha provocato anche frane e interruzioni. La Costiera Amalfitana è rimasta spezzata in due per una frana a Maiori, mentre in provincia di Lucca è chiusa la statale 12 dell’Abetone e del Brennero. Resta sospesa anche la circolazione ferroviaria tra Marradi e Borgo San Lorenzo sulla linea faentina. Un’Italia rallentata, alle prese con un inverno che mostra tutta la sua forza.

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