
Una nuova fase di instabilità continua a interessare l’Italia, con particolare attenzione rivolta alle regioni del Centro-Sud. Per la giornata di domani, sabato 10 gennaio, la Protezione civile ha diramato diverse allerte meteo di livello giallo legate a rischio idraulico, idrogeologico e temporali, in un contesto atmosferico ancora fortemente condizionato dal passaggio della quarta perturbazione del mese di gennaio.
Il quadro meteorologico si inserisce in una fase di marcata altalena termica. Nelle ultime ore, soprattutto al Centro-Sud, si è registrato un temporaneo rialzo delle temperature, favorito dall’afflusso di aria più mite e umida di origine sud-occidentale, con valori che localmente hanno sfiorato i 20 gradi. Dalla prossima notte, però, è atteso un nuovo ingresso di aria fredda, destinato a riportare un clima più rigido e instabile. Al Nord, al contrario, il freddo non concede tregua: questa prima parte di gennaio si avvia a essere ricordata come una delle più gelide dell’ultimo decennio.
Le regioni sotto osservazione
Il passaggio perturbato porterà piogge diffuse, nevicate a quote collinari, venti forti fino a burrasca e mareggiatelungo le coste maggiormente esposte, aggravando situazioni di criticità già presenti. L’allerta gialla riguarda in modo esteso la Calabria, dove è stata segnalata ordinaria criticità sia per rischio idraulico sia per temporali, interessando l’intero territorio regionale, dai versanti tirrenici a quelli ionici.
Sempre la Calabria rientra anche tra le aree a rischio idrogeologico, insieme ad Abruzzo, Campania, Lazio e Umbria. In Abruzzo l’attenzione è rivolta in particolare ai bacini dell’Aterno, dell’Alto Sangro e alla Marsica. In Umbria l’allerta interessa l’area del bacino Nera-Corno. In Campania il rischio riguarda numerose zone, dalla Piana Campana alla fascia vesuviana, fino al Cilento e alla Penisola sorrentino-amalfitana. Nel Lazio l’avviso coinvolge le aree dell’Aniene, del bacino del Liri e dell’Appennino di Rieti.
Le previsioni per domani
Per sabato 10 gennaio il tempo mostrerà un’Italia a due velocità. Al Nord prevarranno condizioni in gran parte soleggiate, con nubi alte di passaggio e addensamenti più consistenti lungo il confine alpino, dove non si escludono deboli nevicate in alta Valle d’Aosta. Al Centro-Sud e sulle Isole il cielo sarà spesso nuvoloso o coperto, con precipitazioni sparse e locali rovesci o temporali, soprattutto sul versante tirrenico e sulla Sardegna.
La neve cadrà fino a 500-800 metri al Centro e in Sardegna, 800-1200 metri sull’Appennino meridionale e oltre 1200-1400 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale. I venti di Maestrale soffieranno forti o tempestosi al Sud e sulle Isole, con raffiche molto intense e mari agitati o molto agitati. Le temperature minime saranno in calo quasi ovunque, con gelate diffuse in Val Padana, mentre le massime resteranno contenute al Nord e in diminuzione sul resto del Paese.


