
Un venerdì mattina iniziato come tanti si è trasformato in tragedia a Genova, dove un uomo ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto in via Natale Gallino, nel quartiere di Pontedecimo. L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata, quando un pedone è stato investito da un autocarro mentre attraversava la carreggiata. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo alla vittima, deceduta sul colpo.
In un primo momento si era parlato di un motociclista coinvolto nello scontro, ma con il passare dei minuti è emerso che si trattava invece di un pedone. Un chiarimento arrivato mentre sul posto si concentravano i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine, chiamate a gestire una scena particolarmente complessa e dolorosa.
I soccorsi e i rilievi sul luogo dell’incidente
Sul posto sono intervenuti tempestivamente l’ambulanza della Croce di Borzoli e l’automedica inviate dal 118. I sanitari hanno tentato in ogni modo di rianimare l’uomo, ma le ferite riportate erano troppo gravi. Ogni manovra si è rivelata inutile e non è rimasto altro che constatarne il decesso. Una situazione che ha lasciato sgomenti i presenti e i residenti della zona, richiamati dal rumore dei mezzi di soccorso e dal blocco improvviso della strada.
La polizia locale ha immediatamente chiuso il tratto di via Natale Gallino interessato dall’incidente per consentire i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Secondo le prime informazioni, ancora frammentarie, l’uomo stava attraversando la strada quando è stato travolto dal mezzo pesante. Resta ora da chiarire se il pedone fosse sulle strisce, la velocità del camion e se vi siano eventuali responsabilità o concause.
A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati in un delicato intervento di recupero del corpo, rimasto incastrato sotto la cabina dell’autocarro. Un’operazione lunga e complessa, svolta in condizioni di massima attenzione e rispetto, mentre la zona restava transennata e presidiata.
Questo tragico episodio segna un primato amaro: è la prima vittima sulle strade genovesi nel 2026. Un dato che riporta alla memoria il bilancio pesantissimo dell’anno precedente, quando gli incidenti mortali sulle strade di Genova e provincia erano stati ben 25. Numeri che riaccendono il dibattito sulla sicurezza stradale, soprattutto nei quartieri attraversati quotidianamente da traffico pesante e pedoni.
Ancora una volta, una strada urbana si trasforma in teatro di una morte improvvisa, lasciando dietro di sé domande, dolore e la necessità di riflettere su come prevenire tragedie che continuano a ripetersi.


