
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una nuova escalation nella lotta al narcotraffico e lancia un duro avvertimento all’Iran. In un’intervista rilasciata a Fox News, il capo della Casa Bianca ha dichiarato che Washington è pronta ad avviare attacchi via terra contro i cartelli della droga, dopo le operazioni già condotte contro navi sospette nei Caraibi e nel Pacifico.
«Inizieremo attacchi di terra contro i cartelli», ha affermato Trump, senza però fornire dettagli sui luoghi o sulle modalità operative. Secondo il presidente, i gruppi criminali avrebbero ormai un controllo esteso sul Messico. «I cartelli controllano il Messico. È molto, molto triste vedere e osservare ciò che è successo in quel Paese», ha aggiunto, lasciando intendere una strategia più aggressiva nella cosiddetta war on drugs.
Avvertimento all’Iran: «Pronti a colpire se reprime le proteste»
Nel corso dell’intervista, Trump ha rivolto parole durissime anche al regime iraniano, promettendo un intervento diretto degli Stati Uniti nel caso di una repressione violenta delle manifestazioni in corso. «In passato hanno sparato alla gente senza pietà», ha dichiarato, parlando di civili disarmati uccisi o arrestati e poi giustiziati.
«Hanno giocato duro», ha aggiunto il presidente, «se lo faranno ancora, li colpiremo molto duramente. Possiamo colpirli duramente. Siamo pronti a farlo». Una dichiarazione che alza ulteriormente il livello dello scontro verbale tra Washington e Teheran.
Il Venezuela dopo Maduro: «Tutto quello che volevamo, ce l’hanno dato»
Trump ha poi parlato del Venezuela, sostenendo che Caracas abbia soddisfatto tutte le richieste avanzate dagli Stati Uniti dopo la deposizione di Nicolás Maduro. Secondo il presidente, tra i risultati ottenuti figurano l’accesso alle riserve petrolifere venezuelane e il rilascio dei prigionieri politici.
«Il Venezuela è stato grandioso. Davvero», ha affermato Trump. «Tutto quello che volevamo, ce l’hanno dato», definendo questi sviluppi come alcune delle «tante vittorie per l’America» ottenute dalla sua amministrazione.

