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“Milioni di euro!”. Zerocalcare prende soldi dal ministero: scoppia la polemica

Pubblicato: 14/01/2026 08:28

Il tax credit nel cinema e nelle serie tv torna al centro del dibattito pubblico. Dopo l’attenzione mediatica suscitata dalla serie televisiva su Fabrizio Corona, La Verità dedica oggi un nuovo approfondimento al sistema dei contributi pubblici destinati all’audiovisivo, mettendo in fila i titoli che nel 2025 hanno beneficiato dei maggiori sussidi statali. I numeri raccontano una mappa precisa delle produzioni che hanno ottenuto il sostegno più consistente da parte del Mic, tra coproduzioni internazionali, grandi marchi della serialità italiana e piattaforme globali.
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I titoli che hanno incassato di più

In cima alla classifica delle opere più finanziate figura The Iris Affair – Missione ad alto rischio, una miniserie televisiva anglo-italiana ideata da Neil Cross e diretta da Terry McDonough e Sarah O’Gorman. Il progetto ha raccolto 14,2 milioni di euro di tax credit, risultando l’opera più sostenuta dell’intero anno. Subito dietro si colloca Sandokan, produzione Luxvide ideata da Luca Bernabei e interpretata da Can Yaman e Alessandro Preziosi, che ha beneficiato di 8,1 milioni di euro di agevolazioni fiscali.

Al terzo posto compare Motor valley, serie in sei episodi ideata da Francesca Manieri, Gianluca Bernardini e Matteo Rovere, con protagonisti Luca Argentero e Giulia Michelini. La serie, disponibile su Netflix a partire dal 10 febbraio 2026, ha ottenuto 7,6 milioni di euro in vantaggi fiscali, confermando il peso delle piattaforme streaming nel sistema dei finanziamenti pubblici.

Il fumettista e autore Michele Rech, alas Zerocalcare

Le serie tv tra streaming e produzioni italiane

Nel corso dell’anno Netflix distribuirà anche Due spicci, la serie animata di Zerocalcare, con Valerio Mastandrea nel ruolo dell’Armadillo. Per questo progetto il bonus ministeriale ha raggiunto quota 3 milioni di euro. Altri contributi sono stati assegnati a The Beauty e a Emily in Paris, mentre tra le produzioni italiane spiccano Il Paradiso delle Signore con 5,4 milioni, Regina del Sud con 5,3 milioni e La Scuola di Ivan Silvestrini, che ha incassato 4,9 milioni.

La serie Nord Sud Ovest Est, dedicata alla nascita del gruppo 883 e prodotta per Sky, ha ottenuto 4,7 milioni di euro, mentre Gomorra – Le origini, prequel della saga tratta dal libro di Roberto Saviano, ha raggiunto 4,5 milioni.

Zerocalcare

Gli altri contributi e le nuove fiction

Tra gli altri finanziamenti figurano Blanca 3, che ha portato a Luxvide 4 milioni di euro, Il falsario di Netflix con Pietro Castellitto, sostenuto con 3,3 milioni, e Un professore 3 con Alessandro Gassmann, anch’esso a quota 3,3 milioni. Gassmann ha inoltre diretto il film tv Questi fantasmi, che ha beneficiato di un milione di euro.

Chiude l’elenco Uno sbirro in Appennino, nuova fiction di Rai 1 con protagonista Claudio Bisio, in uscita nel corso dell’anno, alla quale il tax credit ha garantito 3,1 milioni di euro. Un quadro che riaccende il confronto sull’uso delle risorse pubbliche e sul peso crescente della serialità nel panorama dell’audiovisivo italiano.

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