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“Trovata!”. Italia, era scomparsa: ora l’annuncio ufficiale

Pubblicato: 15/01/2026 15:04

Il silenzio che avvolgeva la sorte di Floresha Prengu si è interrotto nel modo più doloroso possibile proprio in queste ore, ponendo fine a mesi di angosciante attesa per la comunità trentina. Era scomparsa il 22 ottobre, dopo esser stata vista in centro città, svanendo nel nulla tra le strade che percorreva quotidianamente. Oggi, giovedì 15 gennaio, è arrivata la conferma del tragico ritrovamento: il corpo senza vita della trentacinquenne, residente a Trento, è stato individuato a circa 40 chilometri di distanza dalla propria abitazione. La salma è stata riconosciuta dai familiari, che fino all’ultimo hanno sperato in un epilogo diverso, confidando in un allontanamento volontario o in un malinteso che potesse riportarla a casa sana e salva.

Floresha Prengu, di origine albanese e madre di due bambine, era stata vista per l’ultima volta a Trento il 22 ottobre. Poi di lei si erano perse le tracce, lasciando un vuoto incolmabile nella vita delle sue figlie e di chi la conosceva. La mobilitazione era stata immediata, trasformandosi in una corsa contro il tempo che ha varcato i confini regionali.

Una mobilitazione senza confini per Floresha

Nelle ore successive alla denuncia, la macchina dei soccorsi si era messa in moto con una forza imponente. I familiari si erano rivolti immediatamente sia alle forze dell’ordine sia alla popolazione, chiedendo di contattare il 112 in caso di suo avvistamento. Un appello disperato che aveva trovato eco in tutta la provincia. Nei giorni immediatamente successivi era stata disposta una vasta ricerca nel capoluogo, con l’impiego delle squadre fluviali, dei vigili del fuoco volontari lungo il fiume Adige e l’elicottero per le verifiche dall’alto, che non avevano portato a risultati concreti.

Il mistero della sua sparizione aveva assunto una dimensione internazionale, segno di quanto la vicenda avesse colpito l’opinione pubblica. Le ricerche sono proseguite anche fuori dai confini trentini, coinvolgendo ogni possibile pista. Tutte le prefetture italiane erano state informate della scomparsa, mentre la solidarietà arrivava anche dalla terra d’origine della donna. La notizia era stata seguita con apprensione anche sui media albanesi, con l’agenzia di stampa Joq che aveva ripreso l’appello lanciato dai familiari: «Aiutiamo Floresha a tornare a casa dalle sue bambine».

Con il ritrovamento odierno, il fascicolo si arricchisce di nuovi, drammatici dettagli. Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato la donna così lontano da casa e le cause del decesso. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita della trentacinquenne, analizzando ogni spostamento dal quel fatidico 22 ottobre.

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Ultimo Aggiornamento: 15/01/2026 15:15

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