Vai al contenuto

Addio a un simbolo d’Italia: aveva 105 anni, la sua storia incredibile

Pubblicato: 16/01/2026 12:20

È morta Carmela Zullo, ultracentenaria di Orsara di Puglia, in provincia di Foggia. Aveva 105 anni ed era considerata una delle dieci persone più longeve d’Italia. Aveva festeggiato il suo ultimo compleanno lo scorso 11 novembre.

La notizia ha suscitato profonda commozione nella comunità. Il sindaco di Orsara, Mario Simonelli, ha espresso il cordoglio dell’intero paese: «Siamo dispiaciuti e proviamo grande affetto verso la famiglia, a cui tutta la comunità porge le condoglianze».

Il primo cittadino ha voluto ricordare la forza e l’esempio lasciato da Carmela Zullo. «Il ricordo di ciò che ha significato per tutti noi, con la sua straordinaria forza e il suo esempio di donna e lavoratrice capace di unire una grande famiglia, resterà per sempre nei nostri cuori», ha aggiunto.

Carmela Zullo era nata l’11 novembre 1920, terza di tre figli. Fin da giovanissima aveva iniziato a lavorare nei campi insieme alla sua famiglia d’origine, vivendo un’infanzia segnata dal lavoro duro e dalla solidarietà familiare.

Nel 1938 si era sposata con Vito Di Biccari e aveva iniziato a lavorare come fornaia, un mestiere faticoso che ha svolto fino al 1969. In quegli anni è diventata madre di tre figli: Biasina, Angelo e Peppino, riuscendo a conciliare lavoro e famiglia.

Nel 1969, insieme al marito, si era trasferita negli Stati Uniti, dove ha lavorato in una ditta di elettrodomestici. È rimasta in America fino al 1980, vivendo da vicino un periodo storico complesso e ricco di cambiamenti.

Rientrata a Orsara di Puglia, Carmela Zullo non ha mai smesso di lavorare. Ha ripreso l’attività di contadina, portandola avanti fino all’età di 85 anni, confermando una tempra e una dedizione fuori dal comune.

Nel corso della sua lunga vita ha attraversato epoche storiche decisive. Si era sposata poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale e ha visto succedersi tutti i Presidenti della Repubblica dal 1946 a oggi.

Quando nacque, Orsara apparteneva alla provincia di Avellino, prima di passare nel 1927 a quella di Foggia. La sua esistenza, segnata dal lavoro, dall’emigrazione e da profondi cambiamenti sociali, resta oggi un patrimonio di memoria e un esempio per l’intera comunità.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure