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Cascata di ghiaccio alta 30 metri travolge gruppo di persone. Immagini drammatiche

Pubblicato: 16/01/2026 15:53

Il confine tra una suggestiva escursione invernale e la tragedia si è fatto sottilissimo nel nord-est dell’Estonia, dove la celebre meta turistica di Valaste è stata teatro di un evento terrificante. Una gigantesca cascata di ghiaccio, alta ben trenta metri, si è improvvisamente staccata dalla parete rocciosa, piombando su decine di turisti che si trovavano proprio ai piedi della struttura. Tra i presenti, molti erano bambini intenti ad ammirare lo spettacolo naturale, ignari del pericolo imminente. Le immagini drammatiche catturate da Karl-Hendrik Muuga mostrano la massa gelida frantumarsi e piovere dall’alto, mentre la folla tenta disperatamente di fuggire. La neve fresca, tuttavia, ha reso la fuga un percorso a ostacoli: molte persone sono scivolate, cadendo proprio mentre enormi blocchi di ghiaccio colpivano il suolo intorno a loro.

Il racconto dei sopravvissuti e il miracolo di Greete

A testimoniare la violenza dell’impatto è Greete Melliste, una delle persone presenti nel video, che si è trovata nel punto più esposto durante il crollo. La donna ha descritto quegli istanti con parole cariche di angoscia: “Ho visto il blocco di ghiaccio iniziare a cadere e mi sono spaventato molto: ero il più vicino e non era facile correre da nessuna parte”. La sua è stata una lotta contro il tempo e la forza di gravità, in un luogo dove l’equilibrio era precario. Melliste è stata colpita alla testa da un frammento, ma miracolosamente le conseguenze non sono state fatali. “Per fortuna, ho avuto solo un leggero mal di testa, nient’altro. Lo spavento è stato più forte, non mi arrampicherò mai più in un posto del genere”, ha confessato ai media locali, visibilmente scossa dall’accaduto.

Le cascate di Valaste rappresentano un simbolo del turismo estone, capaci di trasformarsi radicalmente con il cambio delle stagioni. Se in estate l’acqua scorre libera, in inverno il gelo crea una cattedrale di cristallo che attira migliaia di curiosi. Proprio questa abitudine consolidata aveva spinto Melliste e il suo gruppo a scegliere il sabato per una gita fuori porta. Nessuno dei visitatori poteva immaginare che quella parete apparentemente solida potesse cedere di schianto. L’incidente solleva ora nuovi interrogativi sulla sicurezza dei siti naturalistici durante i mesi invernali, quando le oscillazioni termiche possono rendere estremamente instabili formazioni che sembrano eterne. Per i testimoni di Valaste, resta solo il ricordo di un boato improvviso e la consapevolezza di aver evitato, per pochi centimetri, un destino drammatico.

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