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Rosanna Banfi e il ritorno del tumore, il racconto doloroso a Storie al bivio

Pubblicato: 16/01/2026 13:39

La forza di una donna che non si arrende mai torna a commuovere il pubblico italiano. Rosanna Banfi, attrice e figlia dell’indimenticabile Lino, ha scelto il salotto di Monica Setta a Storie al bivio per condividere un capitolo doloroso ma luminoso della sua vita recente. Durante la puntata in onda su Rai2, il racconto si è fatto intimo, partendo da quel momento di profonda angoscia che ha segnato i mesi scorsi. L’attrice non ha nascosto la fragilità di fronte a una diagnosi inaspettata: «Mi sono spaventata moltissimo. Ho temuto che il cancro, tornato ai polmoni sedici anni dopo quello al seno, fosse qualcosa di molto serio. Ma ho affrontato l’operazione con serenità: prima di addormentarmi con l’anestesia ho pensato alla cosa più bella del mondo, mia nipote Matilde». Un pensiero d’amore purissimo che l’ha accompagnata verso il tavolo operatorio, trasformando la paura in una forma di resistenza dolce.

La battaglia contro l’ospite non invitato e la rinascita

Il percorso clinico è iniziato in estate, quando un controllo di routine ha rivelato un’anomalia. «A luglio ho scoperto di avere un nodulo – ha spiegato l’attrice – ma solo dopo l’intervento ho saputo che si trattava di un tumore maligno, fortunatamente senza coinvolgimento dei linfonodi». In quei momenti di attesa sospesa, il pilastro fondamentale è stata la famiglia. Il marito Fabio, compagno di una vita da trentacinque anni, i figli e la piccola nipotina hanno creato uno scudo protettivo attorno a lei. Anche il legame con il padre è emerso in tutta la sua tenerezza: «Mio padre Lino era molto preoccupato, ma nessuno me lo ha mai fatto pesare». La notizia della guarigione è stata poi accolta con un rito familiare tipicamente pugliese, una liberazione celebrata a tavola. «Quando la Tac ha confermato che ero “pulita”, abbiamo festeggiato con una grande cena a base di orecchiette. Sono convinta che a proteggermi sia stata mia madre Lucia, da lassù», ha aggiunto Rosanna con la voce rotta dall’emozione.

Questa seconda sfida era stata anticipata dall’attrice stessa sui social lo scorso novembre, con una metafora che aveva colpito dritto al cuore i suoi follower. Aveva parlato di un «ospite non invitato» che, a distanza di sedici anni dalla prima volta, aveva bussato di nuovo alla sua porta. Su Instagram, con il coraggio che la contraddistingue, aveva scritto: «Dopo sedici anni l’ospite assolutamente non invitato si era ripresentato alla mia porta». Nonostante la gravità della situazione, Rosanna aveva scelto di descrivere il male come qualcosa che «aveva scelto un’altra stanza della mia casa», un modo per esorcizzare il dolore senza perdere la dignità. La sua grinta, però, non è mai venuta meno, culminando in un messaggio di vittoria che è diventato un inno per molti: «Ma l’abbiamo cacciato a calci nel c..o». Oggi Rosanna Banfi torna a sorridere, portando con sé una testimonianza di speranza e la consapevolezza che, anche nei momenti più bui, l’amore e la prevenzione possono fare la differenza.

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