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“Mi dimetto”. Batosta per il centrosinistra, l’annuncio è appena arrivato

Pubblicato: 20/01/2026 14:51

Altra batosta per il campo largo. Nella mattinata di martedì 20 gennaio si è dimessa la sindaca di Arzano, comune della provincia di Napoli, aprendo una nuova crepa politica nel fronte progressista già attraversato da tensioni interne.

A rassegnare le dimissioni è stata Cinzia Aruta, che in una nota ufficiale ha chiarito le motivazioni del gesto: «Le mie dimissioni non rappresentano una resa personale, né un arretramento rispetto ai valori che hanno guidato questa esperienza amministrativa». Parole che puntano a difendere la coerenza del percorso intrapreso.

La sindaca rivendica un metodo di governo improntato al rigore: «In questi anni ho scelto di governare senza scorciatoie, assumendo decisioni rigorose, talvolta impopolari, ma orientate esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico». Una linea che, evidentemente, non ha retto all’usura del contesto politico.

Secondo Aruta, il problema non è stato amministrativo ma politico e istituzionale. «Quando il confronto smette di misurarsi sul merito delle scelte e si trasforma in un logoramento continuo, segnato da disimpegno e assenza di responsabilità, viene meno la possibilità di amministrare con chiarezza ed efficacia», spiega.

Da qui la decisione di fare un passo indietro, definito come «un atto di libertà», compiuto «per rispetto verso la città, verso le istituzioni e verso me stessa». Un messaggio che suona anche come un atto d’accusa verso una maggioranza ormai incapace di sostenere l’azione di governo.

Nonostante le dimissioni, Aruta rivendica quanto fatto: «Il lavoro svolto, gli atti adottati, i processi avviati e le opere in corso restano elementi verificabili e rappresentano un patrimonio pubblico che va oltre le singole persone». Un bilancio politico che la sindaca difende senza esitazioni.

La prima cittadina era stata eletta alle elezioni comunali dell’ottobre 2021, candidata del centrosinistra con il sostegno di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, vincendo al primo turno con il 55% delle preferenze. Un consenso netto, oggi messo in discussione dagli equilibri interni alla coalizione.

Ora si apre una finestra decisiva: per legge, Cinzia Aruta ha 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni. In caso contrario, il Comune di Arzano sarà sciolto e si andrà verso elezioni anticipate, con tutte le incognite politiche del caso.

Una vicenda che assume contorni quasi paradossali se inserita nel quadro regionale. In Campania, infatti, è in corso una vera e propria faida politica tutta interna al campo largo, legata alla spartizione delle Commissioni regionali. E Arzano rischia di diventare l’ennesimo simbolo di una coalizione in difficoltà.

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