
Tragedia nel calcio portoghese. Un giocatore del Lusitano Ginásio Clube Moncarapachense è morto mercoledì sera dopo essersi improvvisamente accasciato durante una gara di coppa disputata allo Stadio Municipale di Olhão, nella regione dell’Algarve.
La vittima è Nassur Bacem, 27 anni, terzino sinistro di origine angolana. Il calciatore ha perso conoscenza al 27° minuto del primo tempo della sfida di Taça do Algarve contro l’Imortal DC, colpito da un arresto cardiaco direttamente sul terreno di gioco.
Immediato l’intervento del medico del club, supportato dallo staff sanitario di entrambe le squadre e dai responsabili del supporto vitale presenti nell’impianto. Sul posto sono poi arrivati i soccorritori dell’INEM, che hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante gli sforzi, Bacem è stato dichiarato morto sul posto.

«Non ci sono parole. È un momento estremamente difficile per tutti», ha dichiarato il presidente del Moncarapachense, Nemésio Martins. «È stato improvviso. Non c’è stato tempo per fare nulla, nonostante il medico fosse presente».
Il club, che milita nella quarta divisione portoghese, ha confermato la scomparsa con un messaggio sui social, ricordando il percorso del giocatore, nato ad Aveiro e cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Sporting CP, Académica de Coimbra, SC Braga e Leixões SC.
«Nassur se ne va troppo presto, lasciando un vuoto immenso nel nostro club e in tutti coloro che gli erano vicini, dentro e fuori dal campo», si legge nella nota. «Alla famiglia, agli amici e ai cari porgiamo le nostre più sentite condoglianze».
Una serata drammatica che ha scosso profondamente il calcio portoghese, trasformando una partita di coppa in un momento di lutto e silenzio.


