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Alta velocità, l’Italia divisa in due all’altezza di Firenze.Treni ridotti e bus sostitutivi

Pubblicato: 23/01/2026 07:11

Weekend complicato per chi viaggia in treno a Firenze. Dalle 15 di sabato 24 gennaio alle 15 di domenica 25 gennaio 2026, la circolazione ferroviaria viene sospesa tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte. È la prima grande finestra di lavori legata alla sostituzione del Ponte al Pino, a cui si aggiungono interventi strategici sugli scambi ferroviari di Firenze Santa Maria Novella.

La sospensione è necessaria per consentire il posizionamento di una passerella pedonale provvisoria lunga 44 metri e larga 3, pensata per garantire i collegamenti a piedi lungo Ponte al Pino nelle fasi successive del cantiere. Il Ponte al Pino resterà totalmente chiuso, pedoni compresi, dalle 20 di venerdì 23 alle 5 di lunedì 26 gennaio.

Le conseguenze più rilevanti riguardano l’Alta Velocità. Per l’intero weekend Firenze Santa Maria Novella non sarà servita: Frecce e Italo non effettueranno la fermata tradizionale. Chi deve attraversare la città dovrà quindi affrontare un tragitto articolato: treno, bus navetta e di nuovo treno tra Campo di Marte e Rifredi.

Cambiano così le fermate dei treni AV. I convogli in arrivo da Sud (Roma e Napoli) fermano a Firenze Campo di Marte, da cui si prosegue con navetta bus fino a Firenze Rifredi per ripartire verso Nord. Percorso speculare per chi arriva da Nord (Milano e Bologna): discesa a Rifredi, trasferimento in bus e ripartenza da Campo di Marte verso Sud.

Il sistema dei bus navetta gratuiti, condiviso tra Trenitalia e Italo, è il fulcro dell’organizzazione. Saranno impiegati 18 autobus operativi, affiancati da 6 mezzi di riserva, per un totale potenziale di 24 bus da 50 posti ciascuno. Il tempo di trasferimento stimato è di 40–45 minuti, calcolato per consentire al treno sostitutivo di attendere l’arrivo di tutti i passeggeri prima della ripartenza.

I capolinea delle navette sono fissati in via Mannelli sul lato Campo di Marte e nell’area via Vasco de Gama–via Pancaldo, nei pressi del sottopasso di Firenze Rifredi. Contestualmente, l’offerta di treni veloci viene ridotta: sui binari è previsto un solo treno AV all’ora in ingresso e in uscita da Firenze, con biglietti contingentati.

Disagi anche per gli Intercity, che vengono instradati su itinerari alternativi, come le linee tirrenica e adriatica, per aggirare il nodo fiorentino. I tempi di viaggio possono aumentare fino a due ore. Numerose relazioni, dai Roma-Ventimiglia ai Milano-Napoli, fino agli Intercity Notte, subiscono limitazioni di percorso, modifiche di orario e variazioni delle fermate. Per i Trieste-Roma è previsto un bus sostitutivo tra Prato Centrale e Firenze Rovezzano.

Coinvolti anche i collegamenti internazionali. Gli EuroNight 294 e 295 Roma-Monaco vengono cancellati nella notte tra il 24 e il 25 gennaio. Il treno EC 30 Firenze-Zurigo e l’EC 37 Zurigo-Firenze subiscono limitazioni di percorso nei giorni 23, 24, 25 e 26 gennaio.

Capitolo treni regionali: sono previste soppressioni e modifiche su numerose linee toscane. I regionali da sud fermano a Campo di Marte, con navetta Fs gratuita e collegamento tramite tramvia T2; quelli da nord terminano la corsa a Firenze Rifredi, con interscambi su TPL e tramvia T1. Il tutto mentre, nelle stesse giornate, partono anche i lavori ai deviatoi di Firenze Santa Maria Novella, concentrati appositamente nel weekend per evitare un doppio stop alla circolazione.

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