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Ucraina-Russia, concluso il secondo round di negoziati. Zelensky: “Colloqui costruttivi”

Pubblicato: 24/01/2026 16:11

Ucraina-Russia, si è concluso poco fa il secondo round di negoziati ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. A confermarlo sono stati rappresentanti sia di Kiev sia di Mosca, citati dai media internazionali. Secondo quanto riferito dall’agenzia russa Tass, i negoziatori russi hanno fatto rientro nei rispettivi hotel al termine della giornata di colloqui.

Mosca: «Incontro non infruttuoso, possibili nuovi colloqui»

Da parte russa il bilancio viene definito positivo. «Non si può dire che l’incontro sull’Ucraina ad Abu Dhabi sia stato infruttuoso, anzi ci sono stati dei risultati», ha dichiarato una fonte alla Tass. La stessa fonte ha aggiunto che il dialogo trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, nel formato cosiddetto “troika”, potrebbe proseguire nei prossimi giorni, lasciando aperta la possibilità di un seguito a breve termine.

Zelensky: «Colloqui costruttivi, pronti a nuovi incontri»

Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso una valutazione positiva dell’esito dei negoziati. In un messaggio pubblicato sui social, ha riferito che «gli incontri negli Emirati Arabi si sono conclusi» e che si è trattato del primo formato di questo tipo da molto tempo. «Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive», ha sottolineato.
Secondo Zelensky, le parti hanno concordato di riferire nelle rispettive capitali e di coordinare con i leader le prossime fasi. I rappresentanti militari hanno inoltre individuato un elenco di questioni da approfondire in un possibile prossimo incontro. «A condizione che vi sia la disponibilità ad andare avanti – l’Ucraina lo è – si terranno altri incontri, potenzialmente già la prossima settimana», ha aggiunto.

Al centro i parametri per la fine della guerra

In un successivo aggiornamento, Zelensky ha precisato che il tema centrale dei colloqui è stato quello dei possibili parametri della fine della guerra. La delegazione americana, ha spiegato, ha sollevato la questione dei formati attraverso cui definire tali parametri e delle condizioni di sicurezza necessarie per arrivare a una soluzione.
Le parti hanno concordato di relazionare ai rispettivi governi su ciascun aspetto dei negoziati e di coordinare i passi successivi a livello politico. Sul fronte operativo, i militari hanno già definito una lista di questioni per un eventuale nuovo round.

Le delegazioni presenti ai colloqui

Ai negoziati hanno partecipato, per l’Ucraina, il ministro della Difesa Rustem Umerov, il capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il comandante delle forze congiunte Andriy Hnatov, il deputato David Arakhamia, il rappresentante permanente presso le Nazioni Unite Serhiy Kyslytsia e il vice capo dell’intelligence militare Vadym Skibitsky.
La delegazione americana era composta, tra gli altri, da Steve Witkoff, Jared Kushner, Dan Driscoll, Alex Grinkevich e Josh Gruenbaum. La Russia era rappresentata da funzionari dell’intelligence militare e delle forze armate, guidati dal capo della direzione generale dell’Intelligence dello Stato maggiore Igor Kostyukov.

Il confronto resta aperto e, secondo le indicazioni emerse al termine di questo secondo round, potrebbe riprendere già nei prossimi giorni.

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Ultimo Aggiornamento: 24/01/2026 16:18

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