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Enrica Bonaccorti torna a Verissimo: “Ho ripreso la chemioterapia. Al mio funerale non voglio fiori”

Pubblicato: 25/01/2026 18:53

Ospite di Verissimo nella puntata di domenica 25 gennaio 2026, Enrica Bonaccorti è tornata a parlare pubblicamente della sua battaglia contro il tumore al pancreas, diagnosticato la scorsa estate. Con grande sincerità, il volto storico della televisione italiana ha raccontato di aver dovuto riprendere la chemioterapia, dopo che il primo ciclo non ha prodotto i risultati sperati.
“Speravo di stare meglio, invece ho ricominciato la chemio. A volte sto bene, altri giorni non sto bene. Bisogna andare avanti così”, ha spiegato in studio, ammettendo anche il disagio per l’attenzione mediatica che la circonda in questo momento delicato.

Le condizioni di salute e il nuovo ciclo di cure

Durante l’intervista con Silvia Toffanin, Bonaccorti ha chiarito di non essere in forma proprio a causa delle terapie in corso. “Speravo di potermi operare, invece no. Tra poco dovrò fare nuove indagini per capire se potrò affrontare l’intervento”, ha raccontato, aggiungendo di seguire un protocollo medico preciso insieme agli specialisti del Gemelli.
Il percorso resta quindi complesso e ancora in evoluzione: dopo l’avvio del nuovo ciclo di chemioterapia, sono previsti ulteriori esami per valutare i prossimi passi. “Oggi sto un po’ così per questo motivo, poi farò altri accertamenti”, ha spiegato, descrivendo una quotidianità fatta di alti e bassi.

Il sostegno della figlia e il pensiero per la famiglia

Accanto a lei, costante, c’è la figlia Verdiana, che Enrica descrive come una presenza attenta e premurosa, anche nei piccoli gesti di ogni giorno. “Mi rimprovera perché non posso mangiare dolci, se mi vede con un po’ di cioccolato fa scenate”, ha raccontato con un sorriso, sottolineando quanto senta la sua vicinanza.
Il pensiero più grande, però, è proprio per la figlia: “Non voglio farla soffrire, anche se è probabile che soffra. Vorrei darle tutte le cose belle, toglierle dalle spalle i problemi che ha avuto. Vorrei che si sentisse soddisfatta e serena con suo figlio”.
Emozionata anche dal videomessaggio del nipote Teo, Bonaccorti ha ringraziato per la sorpresa, ribadendo una frase che riassume il suo approccio alla malattia: “Il nostro destino è il nostro carattere, dipende da noi come affrontiamo le cose”.

“Continuo a scrivere. E al mio funerale non voglio fiori”

Nel finale dell’intervista, Enrica Bonaccorti ha parlato della scrittura come rifugio e compagnia quotidiana: “Continuo a scrivere, mi fa compagnia, la scrittura mi annulla la tristezza”.
Poi, una riflessione che ha colpito il pubblico per la sua forza e lucidità: “Al mio funerale non voglio altri morti, i fiori lasciateli al vento. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte, non sono vivi. Al mio funerale non voglio fiori”.
Parole che raccontano un modo personale di guardare alla vita e alla malattia, con autenticità e senza retorica, mentre il percorso di cure prosegue giorno dopo giorno.

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