
Per oltre vent’anni ha vissuto rinchiuso in un seminterrato buio, privo di servizi igienici e in condizioni definite dagli inquirenti disumane. Un uomo di 80 anni è stato salvato dalla polizia e trasportato d’urgenza in ospedale.
L’anziano è stato trovato in uno scantinato completamente isolato, senza luce naturale e senza accesso a condizioni minime di vivibilità. Le sue condizioni fisiche hanno richiesto un immediato ricovero per le cure necessarie.
L’episodio è avvenuto a Helsinki, in Finlandia, nel quartiere residenziale di Metsälä, come riportato dall’emittente locale Yle.
L’intervento della polizia risale a lunedì 19 gennaio 2026, quando gli agenti hanno fatto irruzione in una villetta indipendente situata nella zona nord della capitale finlandese.
All’interno dell’abitazione sono state fermate tre persone, due uomini e una donna, inizialmente arrestate e successivamente rilasciate in attesa di ulteriori accertamenti.
Secondo una prima ricostruzione, non è escluso che l’anziano abbia scelto volontariamente di vivere nello scantinato, almeno in una fase iniziale.
A coordinare le indagini è l’ispettore Jari Korkalainen, che ha spiegato come il trasferimento potrebbe essere avvenuto con il consenso dell’uomo, ma che le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate progressivamente con l’età.
Resta da chiarire se qualcuno abbia approfittato della vulnerabilità dell’80enne o se la situazione sia degenerata nel tempo senza alcun intervento esterno.
Un’altra ipotesi al vaglio degli investigatori è che l’uomo possa essere stato segregato per motivi economici. «Stiamo ricostruendo i rapporti tra le persone che vivevano nella casa e come sia stato possibile che l’anziano abbia vissuto in condizioni così precarie per così tanto tempo», ha concluso l’ispettore.


