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“Vi arriva tramite WhastApp”. La nuova truffa spopola in Italia: pericolosissima, come difendersi

Pubblicato: 25/01/2026 14:11

Fermare i tentativi di truffa online è diventato sempre più difficile. I cyber criminali sono costantemente al lavoro per ideare nuovi raggiri capaci di conquistare la fiducia delle vittime e sottrarre dati sensibili o svuotare conti bancari. Tra le frodi più recenti si sta diffondendo la cosiddetta truffa dell’avvocato via WhatsApp.

La truffa dell’avvocato inizia con un messaggio inviato su WhatsApp da un numero sconosciuto. Il presunto mittente si presenta come un avvocato francese, che starebbe cercando di contattare il destinatario per conto di una fantomatica donatrice.

Nel messaggio la vittima viene informata di essere beneficiaria di una ingente somma di denaro. Il testo è scritto con un tono formale e professionale, studiato per apparire credibile e superare le prime diffidenze.

L’inganno vero e proprio scatta quando all’utente viene chiesto di confermare la propria identità. Una volta forniti i primi dati, i truffatori inviano link e istruzioni, sostenendo che siano necessari per completare la pratica e ricevere la presunta donazione.

Cliccando su quei link, però, si può finire su siti pericolosi contenenti malware, progettati per rubare informazioni personali. I dati sottratti possono essere utilizzati per frodi bancarie, furti di identità o altre attività illegali.

Il rischio aumenta ulteriormente se la vittima inserisce credenziali bancarie o codici di accesso: in quel caso i criminali possono entrare direttamente nel conto corrente e svuotarlo in pochi minuti.

Per difendersi dalla truffa dell’avvocato su WhatsApp, la regola principale è una sola: non cliccare mai su link sospetti e non fornire dati personali a contatti sconosciuti, anche se si presentano come professionisti o benefattori.

Gli esperti consigliano inoltre di non rispondere a questo tipo di messaggi. Offerte di donazioni, eredità o guadagni facili sono quasi sempre un segnale di allarme: nessuno regala denaro senza una procedura ufficiale e verificabile.

In caso di sospetto, è fondamentale rivolgersi alle autorità competenti, in particolare alla Polizia Postale, che può raccogliere la segnalazione e tentare di contrastare la diffusione della frode. Segnalare questi messaggi è un passo importante per tutelare se stessi e gli altri utenti.

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