Vai al contenuto

“Cercano lì”. Federica Torzullo, indagini sull’auto di Claudio Carlomagno

Pubblicato: 27/01/2026 19:22

La morte di Federica Torzullo continua a scuotere Anguillara e a tenere alta l’attenzione su un’inchiesta che si fa ogni giorno più delicata. Il punto fermo, al momento, resta il femminicidio avvenuto all’alba del 9 gennaio: per quel delitto il marito, Claudio Carlomagno, ha già confessato.

Ma attorno a questa tragedia familiare si stanno aprendo altri fronti, tra accertamenti medico-legali e nuove verifiche investigative. E gli inquirenti puntano ora a ricostruire con precisione ogni passaggio: tempi, spostamenti, possibili elementi ancora mancanti.

Torzullo, l’autopsia sui suoceri e il fascicolo della Procura

Nelle ultime ore sono arrivati i primi riscontri medico-legali su un altro capitolo drammatico della vicenda: quello che riguarda i genitori dell’uomo. L’autopsia ha stabilito che la loro morte è stata causata da asfissia da impiccagione.

Gli esami sono stati svolti all’Istituto di medicina legale de La Sapienza e, come da prassi, sono stati effettuati anche i prelievi per gli esami tossicologici. Maria e Pasquale Carlomagno si sono tolti la vita nel tardo pomeriggio di sabato e i loro corpi sono stati trovati nella villetta di Anguillara, aggiungendo dolore e interrogativi a una storia già segnata da eventi devastanti.

Federica Torzullo, la vittima del femminicidio ad Anguillara

Le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo vanno avanti

Intanto la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio legato alla morte dei due anziani. Ma il cuore dell’inchiesta resta il femminicidio di Federica Torzullo, su cui i carabinieri stanno continuando a lavorare.

I militari del nucleo Investigativo di Ostia, insieme agli specialisti del Ris, hanno programmato per domani nuovi sopralluoghi nell’abitazione dove si è consumato il delitto. Si tratta dei primi accertamenti irripetibili dopo la confessione dell’indagato e serviranno a fissare, in modo definitivo, elementi ritenuti decisivi per la ricostruzione.

Anguillara, nuove verifiche dei carabinieri nell’abitazione legata al caso Torzullo

Nel mirino l’auto di Claudio Carlomagno e la “scatola nera”

È qui che l’attenzione investigativa si concentra su un dettaglio chiave: l’autovettura di proprietà di Claudio Carlomagno. Gli accertamenti non riguarderanno solo la villetta, ma anche l’auto usata dall’uomo, all’interno della quale è presente una scatola nera.

Quel dispositivo potrebbe rivelarsi cruciale per chiarire gli spostamenti effettuati dall’indagato, gli orari e i tragitti percorsi. Dati che potrebbero confermare o smentire quanto riferito durante l’interrogatorio e aiutare a definire con maggiore precisione la sequenza temporale del delitto.

Claudio Carlomagno, indagato per il femminicidio di Federica Torzullo

Altri sopralluoghi e ricerca dell’arma: cosa cercano gli inquirenti

Parallelamente, i carabinieri si recheranno anche nell’azienda dell’indagato, ampliando il raggio delle verifiche a luoghi considerati utili per completare il mosaico investigativo.

Tra gli obiettivi principali resta inoltre l’individuazione del coltello utilizzato per l’omicidio della 46enne. L’arma, al momento, non è stata ancora trovata e potrebbe avere un peso determinante sul piano giudiziario.

Materiale acquisito e accertamenti in corso: i prossimi passaggi

Nel frattempo, gli inquirenti hanno già acquisito materiale dalla casa dei genitori di Carlomagno, ora al vaglio degli investigatori. Documenti, oggetti e possibili messaggi lasciati prima del gesto estremo sono al centro delle analisi.

L’obiettivo è comprendere se e in che modo la tragedia dei due anziani sia collegata al femminicidio di Federica Torzullo. Un’indagine complessa che, ora, passa anche dai dati silenziosi di una scatola nera, chiamata a raccontare ciò che le parole non hanno ancora chiarito.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure