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Baggio, l’addio alla madre nel Duomo di Caldogno: il gesto che commuove

Pubblicato: 28/01/2026 16:49
Roberto Baggio durante un momento pubblico

Nel Duomo di Caldogno, tra navate gremite e un silenzio interrotto solo dai singhiozzi, si è consumato l’ultimo saluto a Matilde Reginato, madre di Roberto Baggio. La donna è morta il 24 gennaio 2026, a 88 anni.

Nel paese vicentino che ha dato i natali al campione, la partecipazione al funerale ha superato ogni previsione: tanti fedeli, amici e conoscenti si sono ritrovati in chiesa, e per molti non è stato facile trovare posto.

Roberto Baggio al funerale della madre Matilde Reginato a Caldogno

Funerali di Matilde Reginato: Duomo di Caldogno pieno

La cerimonia si è svolta questa mattina nel Duomo di Caldogno, piccolo comune della provincia di Vicenza profondamente legato alla famiglia Baggio. Fin dalle prime ore, la chiesa si è riempita di persone arrivate per rendere omaggio a Matilde.

Ogni spazio disponibile è stato occupato: diversi presenti sono rimasti in piedi nei corridoi, seguendo il rito in un clima di raccoglimento e rispetto.

La cerimonia funebre nel Duomo di Caldogno Roberto Baggio si avvicina alla bara della madre per un ultimo saluto

La bara, la famiglia e un addio composto

Nel cuore della funzione, la bara di Matilde Reginato, ornata da fiori bianchi e rose rosse, ha attraversato la navata centrale tra gli sguardi dei presenti, in un momento carico di emozione ma senza clamore.

Accanto a Roberto Baggio, Pallone d’Oro nel 1993, c’erano gli altri sette figli della coppia, i nipoti e anche i pronipoti: un cerchio familiare stretto, unito, visibilmente segnato dal dolore.

Il gesto di Roberto Baggio e la commozione

Il momento più intenso è arrivato al termine della funzione. Nel silenzio della chiesa, Roberto Baggio si è avvicinato alla bara e ha lasciato un ultimo, lungo bacio sulla bara della madre.

Un gesto semplice, ma capace di fermare la mattinata e di catalizzare l’attenzione di tutti: un addio composto, profondo, che ha parlato più di qualsiasi parola.

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Il ricordo della comunità e del mondo del calcio

Alla cerimonia erano presenti non solo familiari e amici, ma anche volti noti del mondo del calcio. Tra i banchi del Duomo si sono riconosciuti alcuni ex compagni di squadra di Baggio, in particolare quelli del L.R. Vicenza, il club dove iniziò la sua carriera prima di arrivare a società come Fiorentina e Juventus.

Una presenza che ha ribadito quanto l’affetto attorno alla famiglia sia rimasto saldo nel tempo. E quanto la figura di Matilde, madre di uno dei calciatori italiani più amati, sia stata sentita e rispettata: un addio diventato, per molti, un abbraccio collettivo della comunità.

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