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Stop alle trasferte per Napoli e Lazio dopo gli scontri in A1: decisione del Viminale

Pubblicato: 28/01/2026 19:45

Dopo i gravi episodi di violenza avvenuti sull’autostrada A1 tra gruppi di ultras di Napoli e Lazio, il Ministero dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi delle due squadre fino al termine della stagione calcistica.

La misura è stata comunicata dal Viminale come provvedimento necessario a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, alla luce degli scontri che hanno coinvolto le tifoserie organizzate e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli episodi lungo l’arteria autostradale hanno riacceso l’attenzione sul fenomeno della violenza legata al tifo calcistico e sulla gestione delle trasferte considerate a rischio.

Il divieto impedirà ai sostenitori di Napoli e Lazio di seguire le rispettive squadre nelle partite giocate fuori casa per il resto del campionato. Una limitazione che si inserisce nel quadro delle misure preventive adottate negli ultimi anni per contrastare gli spostamenti organizzati delle frange più violente delle tifoserie.

Resta esclusa dal provvedimento la partita di derby Roma-Lazio, attualmente in calendario per il 17 maggio, poiché in questo caso non sono previsti movimenti di tifoserie ospiti. Trattandosi di una gara disputata nella stessa città, le autorità ritengono che il dispositivo di sicurezza possa essere gestito senza la necessità di estendere il divieto.

Il Ministero ha ribadito che continuerà il monitoraggio delle dinamiche legate al tifo organizzato e che ulteriori misure potranno essere adottate qualora emergano nuovi elementi di criticità.

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Ultimo Aggiornamento: 28/01/2026 19:48

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