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Maltempo Italia, ecco la data da segnare sul calendario: le previsioni di Giuliacci, cosa ci aspetta

Pubblicato: 30/01/2026 08:07

Le previsioni meteo di Mario Giuliacci per i prossimi quindici giorni, fino all’11 febbraio, delineano uno scenario particolarmente dinamico, dominato da piogge frequenti, alcuni episodi nevosi e temperature in lieve aumento, ma senza alcuna ondata di caldo fuori stagione.

Secondo il noto meteorologo, le prossime due settimane saranno caratterizzate da un flusso perturbato quasi continuo, con poche pause soleggiate. Le giornate asciutte saranno rare, mentre le perturbazioni atlantiche continueranno a interessare gran parte del Paese.

Nella prima fase, fino al 1° febbraio, le precipitazioni saranno quasi quotidiane, colpendo in modo particolare Triveneto, Levante ligure, Nord-Ovest e regioni tirreniche. Attenzione soprattutto a Campania e Calabria tirrenica, dove non si escludono fenomeni localmente intensi.

Il maltempo, spiega Giuliacci nel video pubblicato sul canale MeteoGiuliacci, non concederà tregua nemmeno nella fase successiva, tra il 2 e il 6 febbraio. In questo periodo le piogge si estenderanno a tutta l’Italia, con il Nord-Ovest e il Triveneto ancora una volta tra le aree più esposte a rovesci abbondanti.

La situazione resterà sostanzialmente invariata anche tra il 7 e l’11 febbraio, quando nuove perturbazioni porteranno ulteriori piogge diffuse. In questa fase, i quantitativi più significativi sono attesi su Liguria e lungo l’intero versante tirrenico, confermando un andamento meteo molto instabile.

Parallelamente alle piogge, sono previste anche due fasi nevose. La prima, tra il 28 gennaio e il 1° febbraio, porterà nevicate deboli sulle Alpi, con accumuli compresi tra 10 e 20 centimetri oltre gli 800-1300 metri. Nello stesso periodo, deboli nevicate interesseranno anche l’Appennino centro-meridionale, alle quote medio-alte.

Più rilevante la seconda fase nevosa, attesa tra il 2 e il 5 febbraio. In questo caso, pur rimanendo a quote medio-elevate, la neve potrebbe accumulare tra 25 e 50 centimetri, rendendo questa fase la più significativa dal punto di vista meteorologico.

Sul fronte delle temperature, è previsto un rialzo termico tra il 3-4 e il 6 febbraio. Gli aumenti saranno contenuti: 2-3 gradi al Nord e 4-5 gradi al Sud, con massime intorno ai 10 gradi al Nord, 15 al Centro e 18-20 gradi al Sud e sulle isole maggiori.

Nonostante l’aumento, Giuliacci esclude qualsiasi anomalia di caldo. Secondo le statistiche bioclimatiche, una temperatura realmente gradevole si colloca tra 16 e 24 gradi: valori che, nei prossimi giorni, non verranno superati. Il quadro complessivo resta quindi quello di un inverno piovoso, con tratti quasi autunnali, ma senza vere forzature climatiche.

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