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Federica Torzullo, gli ultimi messaggi di Claudio Carlomagno alla moglie: “Ascolta…”

Pubblicato: 31/01/2026 14:52

A Anguillara continua a farsi strada un dettaglio che, più di altri, inchioda la vicenda di Federica Torzullo a una dimensione intima e spiazzante: gli ultimi messaggi che Claudio Carlomagno le avrebbe scritto mentre la coppia era in piena separazione. Parole che, lette oggi, cambiano peso, tono, senso.

Non si tratta solo di cronaca: è il racconto di come un linguaggio “normale”, quello delle chat e dei tentativi di ricucire, possa trasformarsi in un’eco inquietante quando la storia finisce nel modo peggiore. E proprio quei testi, secondo quanto emerso nelle indagini, sarebbero stati numerosi e insistenti.

Messaggi d’amore o controllo? il dettaglio che oggi fa rabbrividire

Secondo quanto ricostruito, Carlomagno avrebbe provato a riconquistare Federica con lunghi messaggi dal tono apparentemente tenero, manifestando apertamente la sua contrarietà alla fine del rapporto. Un copione che, fuori contesto, potrebbe sembrare familiare a molti: la richiesta di ascolto, il bisogno di “tornare insieme”, l’idea di non riuscire a stare senza l’altra persona.

Ma in questa storia ogni sfumatura cambia direzione. Perché quelle frasi, che allora potevano sembrare affetto, oggi vengono rilette con un’attenzione diversa: quella di una tragedia che ha lasciato una comunità attonita e più vittime dietro di sé.

Le parole rese pubbliche e la frase che resta impressa

Federica Torzullo, immagine legata al caso di Anguillara

A rendere pubblico il contenuto di uno di questi messaggi è stata la trasmissione Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzi. “Appena sono venuto a letto sono stato ad ammirarti mentre riposavi e poi senza darti fastidio ho cercato di tenerti a me”, aveva scritto Claudio Carlomagno alla moglie, parole che all’epoca potevano sembrare un gesto di affetto.

Nel messaggio, l’uomo proseguiva: “Vorrei in punta di piedi cercare di riportarti a me fin quando avrò l’ultimo respiro. Non posso immaginare una vita senza te”. E ancora: “Uscire la mattina e non sapere nulla di te fino al tuo rientro è una co(r)tellata continua. Ti prego, non facciamo svanire tutto, ti amo”. Frasi che, rilette oggi, assumono un significato completamente diverso alla luce del delitto.

Quando il contesto cambia tutto: separazione, tensioni e il dopo

Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo

Il punto, nelle ricostruzioni, è la fase: una separazione difficile, un equilibrio già spezzato, e una serie di tensioni familiari che avrebbero accompagnato gli ultimi giorni. Dopo circa due settimane di ricerche, Carlomagno ha confessato di aver ucciso Federica Torzullo nella loro abitazione.

Secondo la prima versione fornita agli inquirenti, il delitto sarebbe avvenuto la mattina del 9 gennaio, il giorno successivo a un acceso litigio legato all’affidamento del figlio. La separazione in corso era un nodo che l’uomo, come dimostrano i messaggi, non accettava.

Le conseguenze: una comunità ferita e la richiesta di “verità”

Federica Torzullo, foto diffusa durante le ricerche

Sempre secondo il racconto dell’uomo, Federica sarebbe stata colpita con un coltello trovato in casa. Successivamente, il corpo sarebbe stato nascosto in un terreno appartenente alla ditta di proprietà di Carlomagno. Dopo la confessione e l’arresto, si è consumata un’ulteriore tragedia: i genitori dell’uomo, presi di mira anche sui social, si sono tolti la vita. Nessuno dei due era mai stato indagato.

Il figlio di Claudio Carlomagno e Federica Torzullo è stato affidato ai nonni materni. Intanto Stefania Torzullo, sorella di Federica, ha chiesto di incontrare il cognato per ottenere “la verità” sul delitto e su “chi lo ha aiutato ad attuare il piano”, dichiarando di non credere all’ipotesi di un gesto dettato da un improvviso scatto d’ira.

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