
Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 4 febbraio 2026 a Gioia del Colle, nel Barese. Un incendio improvviso ha coinvolto un’autovettura in transito tra le vie del centro cittadino, scatenando il panico tra i residenti e i passanti a causa delle fiamme alte e della densa colonna di fumo nero che si è sprigionata in pochi istanti.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del veicolo si è accorto della fuoriuscita di fumo dal vano motore mentre era alla guida. Ha avuto la prontezza di arrestare la marcia, abbandonare immediatamente l’abitacolo e allertare i soccorsi.
Sul posto sono intervenute tempestivamente due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un’autobotte. L’intervento è risultato particolarmente complesso per due fattori logistici:
- Le vie strette: La conformazione del centro storico ha reso difficoltose le manovre dei mezzi pesanti di soccorso.
- Il rischio propagazione: La vicinanza tra i veicoli in sosta e gli edifici ha favorito l’estendersi del rogo.
Danni a cose e strutture
Nonostante il rapido intervento dei pompieri, il calore intenso ha provocato danni collaterali significativi. Le fiamme si sono propagate a un’auto parcheggiata nelle immediate vicinanze, che è andata a sua volta a fuoco. L’incendio ha lambito anche le abitazioni private, danneggiando seriamente il portone d’ingresso di un edificio adiacente.
Bilancio dell’intervento
Fortunatamente, i Vigili del Fuoco hanno confermato che non si registrano feriti o intossicati. Una volta domate le fiamme, le squadre hanno lavorato a lungo per bonificare l’area e verificare la stabilità delle strutture colpite dal calore.
Nota: La zona è stata messa in sicurezza e la circolazione nel tratto interessato è stata temporaneamente interdetta per permettere la rimozione dei relitti dei veicoli.


