Vai al contenuto

Ylenia Musella, 22 anni, uccisa a Napoli con una coltellata. Confessa il fratello Giuseppe: «Sono stato io, avevamo litigato per il cagnolino»

Pubblicato: 04/02/2026 07:57

Una lite per motivi apparentemente banali è degenerata in tragedia al Rione Conocal di Ponticelli, dove Ylenia Musella, 22 anni, è stata accoltellata alla schiena dal fratello Giuseppe Musella, 28 anni. Secondo la confessione resa dal giovane agli inquirenti, tutto sarebbe nato da un episodio con il cagnolino di casa, che avrebbe fatto pipì a terra. La sorella, infastidita, avrebbe reagito sferrando un calcio all’animale, scatenando l’ira del fratello.

Dopo qualche minuto di apparente calma, la tensione sarebbe esplosa nuovamente quando Giuseppe ha sentito i guaiti del cane e avrebbe afferrato un coltello, colpendo la sorella alla schiena. Nonostante il tentativo di soccorso portandola al Pronto Soccorso della clinica Villa Betania, la giovane è arrivata già senza vita. I medici hanno riferito di lividi sul volto, la cui origine resta da chiarire, mentre la polizia ha sequestrato la salma, le immagini di videosorveglianza e la cartella clinica per le indagini.

La confessione e le indagini

Giuseppe Musella si è consegnato alla Polizia nella notte, accompagnato dal proprio avvocato, sostenendo di non aver avuto l’intenzione di uccidere la sorella. Nella prima versione aveva citato anche un litigio per la musica ad alto volume, che gli impediva di dormire. I vicini confermano di aver sentito le urla nel primo pomeriggio. Il giovane è ora nel carcere di Secondigliano, mentre la Procura di Napoli coordina le indagini insieme alla Squadra Mobile e al commissariato di Ponticelli.

I due fratelli vivevano da soli nell’appartamento in via Al Chiaro di Luna. Il padre è detenuto da oltre dieci anni e la madre, recentemente scarcerata, risiede nello stesso palazzo ma in un’altra abitazione. Intanto, circola un video sui social che mostrerebbe Ylenia con una persona alle spalle, ma un’amica della ragazza ha chiarito a Chi l’ha visto? che non si trattava di un coltello, ma probabilmente di una sigaretta elettronica durante una festa fuori Napoli.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 04/02/2026 22:57

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure