
Alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 nulla può essere lasciato al caso, a partire dalla cerimonia d’apertura. Per il grande evento inaugurale la Fondazione che organizza i Giochi ha ingaggiato ospiti di fama internazionale, volontari, musicisti e un cast proveniente da tutto il mondo. Ma quanto è costata davvero questa imponente macchina organizzativa?
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: la cerimonia d’apertura
Venerdì 6 febbraio si svolgerà la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Per l’occasione, lo stadio G. Meazza di San Siro si trasformerà nel Milano San Siro Olympic Stadium, ospitando uno spettacolo definito come “un invito esteso, un abbraccio condiviso, che celebra l’unicità italiana e il Made in Italy”.
La cerimonia prenderà il via alle ore 20, con l’accensione di due bracieri olimpici: uno a Milano, presso l’Arco della Pace, e l’altro a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Dibona. Da lì partirà lo show vero e proprio, con l’alternarsi sul palco di numerosi artisti italiani e internazionali.
Sono attesi, tra gli altri, Andrea Bocelli, Mariah Carey, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Ghali, Matilda De Angelis, Snoop Dogg, Tom Cruise, Hudson Williams, Connor Storrie, Cecilia Bartoli e Lang Lang.
A completare il quadro ci saranno circa 1.200 performer volontari e un cast proveniente da 27 Paesi, con età comprese tra i 10 e i 70 anni. L’evento è prodotto da Balich Wonder Studio, con Maria Laura Iascone nel ruolo di Direttrice delle Cerimonie, e si svolgerà contemporaneamente in due città.
Quanto è costata la cerimonia d’apertura?
Uno spettacolo di questa portata ha inevitabilmente un costo elevato. Secondo le stime, per la sola cerimonia d’apertura sono stati spesi circa 68 milioni di euro.
La cifra è interamente a carico della Fondazione Milano Cortina 2026, che per l’organizzazione complessiva dei Giochi dispone di un budget totale pari a 1,6 miliardi di euro.
Va precisato che questo budget è finanziato quasi interamente da fondi privati, in particolare attraverso i contributi del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), le sponsorizzazioni nazionali e internazionali e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti e del merchandising.


