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Niscemi, crolla anche la croce sul ciglio della frana. Musumeci: «Presto nuova visita di Giorgia Meloni»

Pubblicato: 09/02/2026 21:03

NISCEMI – Dal giorno della frana, la croce posta a ridosso del movimento franoso era diventata un simbolo per l’intero paese, un segno di resistenza per chi abita nel quartiere Sante Croci, dichiarato zona rossa dal 25 gennaio scorso.

Ieri sera, però, la croce è crollata definitivamente. Il distacco è avvenuto poco dopo le 19: un rumore sordo ha annunciato la caduta, e la struttura è scomparsa all’orizzonte. Non esistono video né riprese da drone che documentino l’episodio.

Fino a tre ore prima del crollo, a circa 30 metri dalla croce, decine di residenti avevano potuto rientrare nelle proprie abitazioni per la prima volta dal giorno della frana. L’ingresso era consentito solo per pochi minuti, giusto il tempo di recuperare effetti personali, oggetti cari e fotografie.

Il crollo della croce ricorda quello dell’auto rimasta per giorni in bilico lungo la frana, immortalata in foto e video. Episodi come questi confermano che il movimento franoso è ancora attivo e pericoloso.

Le piogge recenti hanno ulteriormente aggravato la situazione, rendendo instabile l’area e aumentando i rischi per chi vive nei dintorni del quartiere Sante Croci.

Domani, per fare il punto sulla frana, sarà a Niscemi il capo della Protezione Civile, Fabio Cuciliano. Alle 12 presiederà un vertice in Comune con le autorità locali e i tecnici impegnati nel monitoraggio.

Nei prossimi giorni, inoltre, è prevista la visita della premier Giorgia Meloni, come annunciato dal ministro della Protezione Civile Nello Musumeci. L’arrivo delle massime autorità mira a valutare interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area.

Intanto, la comunità di Niscemi continua a vivere in apprensione, osservando ogni movimento della frana e sperando che i prossimi giorni portino maggiore stabilità e risposte concrete da parte delle istituzioni.

Il crollo della croce, simbolo del quartiere e della resistenza civile, resta un monito della forza della natura e della necessità di interventi immediati per tutelare i residenti.

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